Nel turno infrasettimanale il Green Palermo cerca la svolta a Canicattì

Jovic e Gullo (Green Palermo)
Jovic e Gullo (Green Palermo)

Ancora una volta turno infrasettimanale in trasferta per il Green Basket, che domani spera stavolta di fare bottino pieno a Canicattì, su uno dei campi più difficili della C Silver.

In casa, la formazione di coach Manzo ha fatto faticare prima Cefalù, passata di misura solo grazie al tiro vincente di Mollura, poi il Costa d’Orlando, in una partita conclusa solo all’overtime 80-87. Con giocatori del livello di Griffin, Giusti e compagnia, si tratta di un organico molto attrezzato con molti punti nelle mani e un sistema difensivo da miglior squadra del campionato, appena 65 punti subiti a gara. In settimana, ha lasciato la Virtus Paolo Mancasola, al suo posto arriva l’americano Jevis Garner, ma a ventiquattr’ore dal match non è noto se sarà o meno della partita.
Il Green, dopo la vittoria contro Spadafora, ha avuto poco tempo per smaltire le energie fisiche e nervose spese nel successo per 85-73 di sabato, dovendo tornare subito al lavoro. Si sa, tra acciacchi e virus influenzali, alcuni ragazzi purtroppo non sono al 100% e ogni occasione per rifiatare può esser preziosa: ma c’è molta consapevolezza che contro Canicattì sarà il crocevia di una stagione. Rinforza il concetto Daro Gullo, dopo la vittoria con Spadafora: «Nelle ultime due partite contavano solo i due punti, queste vittorie ci volevano come il pane, dopo due sconfitte consecutive. Canicattì sarà un bivio importante per questa stagione». Quasi superfluo spiegare perchè la partita contro la Virtus sarà pesantissima, come dice Gullo: «Tutto passa da lì, ci giochiamo un bel pezzo di stagione. Siamo carichi, andiamo in trasferta per fare la nostra pallacanestro e portare a casa i due punti».

Palla a due alle 18, arbitreranno Luca Massari e Antonio Giunta di Ragusa. Soltanto un precedente per Giunta, la vittoria esterna del Green su Milazzo (74-108); per Massari già terza designazione col Green, nelle partite precedenti due sconfitte (contro Cefalù 98-106 e a Licata 80-75), i biancoverdi sperano d’invertire la tendenza.