U15 e U16 d’Eccellenza nella bufera, le società siciliane chiedono garanzie

Una formazione giovanile della Pallacanestro Trapani

U15 e U16 d’Eccellenza sono nella bufera, le società siciliane chiedono garanzie alla Fip Sicilia e si dicono scontente delle scelte prese dal Comitato regionale.

Quest’anno nessuna formazione regionale giovanile parteciperà alle finali under 15 previste a Bormio. La notizia non è nuova, ma l’ufficilità è stata data pochi giorni fa, perchè la federazione romana ha negato l’accesso a quelle squadre che non si sono iscritte al campionato under 15 d’Eccellenza. In Sicilia non si è raggiunto il numero necessario di 8 formazioni, l’alternativa ufficialmente data è quella dell’iscrizione al campionato under 16 d’Eccellenza, ma non tutte le società sono in grado di cogliere l’occasione. Dalla provincia di Catania la protesta si leva con forza e il problema è stato segnalato a Palermo, ma nessuno ha dato nenche questa volta valide alternative. Dirigenti e genitori dei giovani atleti che si sono visti “spogliati” di questa opportunità non ci stanno e proprio un papà di un atleta dei Cubs ha spronato la nostra redazione ad approfondire la questione.

La stessa cosa è successa in tantissime regioni soprattutto del centro-sud – ci spiega il genitore – che non avendo un campionato di eccellenza sono rimaste fuori anch’esse dalle finali nazionali pur facendo i rispettivi campionati U15. Non ho idea di chi decide, so solo che tutti i cestisti siciliani U15 sono di fatto fuori gioco. In più non ho letto nessuna presa di posizione forte della federazione siciliana su quello che è successo, magari c’è stata e io non l’ho vista. Il diritto di essere esclusi dalle finali nazionali per demerito sul campo e solo sul campo è stato paradossalmente negato. Per le finali nazionali U14 si sono mobilitati in tanti e probabilmente si faranno e in quel caso si sottolinea l’importanza di avere rappresentanti da tutte le regioni. Per l’U15 nessuno in Sicilia si è speso“.

Catania continua a protestare, senza però raccogliere frutti. A livello regionale sappiamo che Salvo Curella, consigliere Fip Sicilia, ha inviato le società che si erano iscritte all’under 15 d’Eccellenza a percorrere l’unica strada possibile, cioè quella della partecipazione ai campionati under 16 d’Eccellenza, ma invano. “Non è una questione di costi d’iscrizione – spiegano da Catania – il gruppo under 15 che avrebbe dovuto prendere parte all’under 16 d’Eccellenza è fatto da ragazzi giovani, non ci sarebbe competizione“.

Diversa la situazione a Trapani, dove il responsabile del settore giovanile Francesco Canella lavora con un gruppo di categoria dalle capacità diverse. Esattamente come i Cubs e Barcellona, la società granata si è vista esclusa dal campionato U15 d’Elitè per il mancato raggiungimento del numero di formazioni, ma non fa drammi. “Con il nostro gruppo facciamo già anche l’under 18, partecipare a più di un campionato non può che farci fare le ossa. Andiamo in trasferta in media due volte a settimana, viaggiando spesso per oltre due ore, ma chi vuole fare attività giovanile è consapevole di queste condizioni“.

Decisamente scontento è il Basket Barcellona, che agli inizi di questa stagione aveva comunque deciso d’iscriversi sia all’under 15 (ridotto ad un campionato provinciale) sia all’under 16 d’Eccellenza. “Ci siamo rimasti male – ha dichiarato il responsabile del settore giovanile Francesco Scardii ragazzi hanno bisogno di giocare e confrontarsi con coetanei di pari età e livello, perchè non è gratificante per nessuno vincere con troppo scarto o perdere alle stesse condizioni. Nel girone provinciale fortunatamente abbiamo trovato almeno due squadre attrezzate, contro cui abbiamo anche perso giocando in casa loro“.

Per i campionati under questo sembra un periodo particolarmente delicata. Proprio Barcellona è pronta a far sentire la propria voce dopo aver perso di un soffio la qualificazione alla seconda fase della competizione under 16 d’Eccellenza. “Senza sentire ragioni la Federazione regionale ha fatto svolgere regolarmente un raduno 2000-2001, ovvero dell’annata dei ragazzi dell’annata under 16, domenica scorsa cioè giorno in cui si sono disputate gare decisive per la qualificazione. Trapani, da squadra già sicura dell’accesso, ha mandato al concentramento 5 ragazzi che si sono presentati stanchissimi al match contro Messina. Quella gara per noi era fondamentale, perchè se Trapani avesse vinto noi ci saremmo qualificati, viceversa si sarebbe qualificata Messina. Ebbene Trapani ha perso di 3 punti e Barcellona si è trovata così fuori dai giochi. Evidenziando questo non voglio dire che la scelta di non spostare il raduno sia stata fatta per favorire Messina – mette in chiaro Franscesco Scardi – ma avevo chiesto alla federazione che le due partite si giocassero il sabato, in contemporanea, e prima del raduno, ma nessuno ha voluto accogliere la nostra richiesta. Nè Giuseppe Terrasi nè il presidente Antonio Rescifina