Orlandina Basket. Sorrisi, sacrifici e suggestioni di mercato

Devecchi difende su Boatright - FOTO CIAMILLO
Devecchi difende su Boatright - FOTO CIAMILLO

Sacrificio, ancora sacrificio. Continua ad essere questa la parola d’ordine dell’Orlandina Basket, che cedendo Bruno Fitipaldo al Galtasaray dovrà reinventare gli equilibri a partire da oggi, giorno del 13° turno di campionato in cui la Betaland affronterà la Scandone Avellino di Pino Sacripanti (PalaDelMauro ore 20:30). La cabina di regia è vuota, ma solo per il momento. Ai sacrifici dovrebbero seguire sorrisi e il concretizzarsi di nuovi progetti per il futuro. Nella stessa giornata della cessione il ds Giuseppe Sindoni ha avanzato una proposta alla Fortitudo Bologna per Leonardo Candi, playmaker per il futuro classe 1997, ma gli emiliani hanno rigettato l’offerta nonostante in estate si fossero detti disponibili alla cessione per 100 mila euro (dal buy-out i siciliani ne hanno ottenuti 150 mila), salvo poi firmare un quinquennale con il giocatore diciannovenne. E se l’Orlandina ormai piace così tanto da accostarle il nome di Andrea Cinciarini, tra i rumors più affascinanti c’è quello del ritorno a Capo d’Orlando di Ryan Boatright (24 anni oggi), giocatore che al Cedevita Zagabria (squadra in cui è assistente Gianmarco Pozzecco) ha confezionato 30 punti contro la Stella Rossa Belgrado a Natale.

Per i siciliani i tempi sono stretti, ma l’investimento è importante e preferibilmente a lungo termine.

Dunque saranno Avellino, Brindisi e Pesaro le partite da ottimizzare per coach Gennaro Di Carlo, che al momento dispone in regia del solo Tommaso Laquintana. Nel mirino il tentativo di raggiungere le Final Eight e di riuscirci durante l’ennesimo momento delicato della stagione.