Passalacqua batte Torino. Gianni Lambruschi: “Giocato con personalità”

Gianni Lambruschi e Mirko Diamanti
Gianni Lambruschi con Mirko Diamanti

La Passalacqua Ragusa batte la Fixi Piramis Torino, squadra che sulla carta non avrebbe dovuto rappresentare un problema, ma che si è dimostrata invece un’ avversaria tosta da battere. Bastava leggere le statistiche attuali che riguardano le due formazioni per capire quanto la partita giocata al PalaMinardi fosse destinata all’equilibrio, e così è stato. La differenza a favore di Ragusa l’ha fatta la presenza in squadra di atlete giovani, ma di un livello tecnico superiore a quello delle piemontesi.

Alla fine, un soddisfatto Gianni Lambruschi commenta il momento della squadra: “Giocando tre partite a settimana – dice il tecnico biancoverde – la cosa più semplice è recuperare la stanchezza fisica, la cosa più complicata è invece recuperare energie mentali e carica agonistica. E noi siamo partiti con una difesa troppo soft: precisa in quello che dovevamo fare, ma troppo debole, e questo ha compromesso l’inizio della partita. Ma questa volta le ragazze sono state brave, perché non si sono agitate, quindi mano a mano in difesa abbiamo fatto le stesse cose ma con una intensità diversa e questo ci ha permesso di recuperare e allungare ulteriormente. Poi dopo loro l’hanno parzialmente ripresa, e in quel momento, forse sì, è venuta fuori un po’ di stanchezza”. Ma l’inerzia della partita, a quel punto, è stata tutta per le padrone di casa, che sono tornate al successo. “Devo dire che comunque abbiamo giocato con abbastanza personalità e di questo sono soddisfatto – precisa Lambruschi che poi parla dell’impegno di mercoledì che vedrà la Passalacqua di scena ancora in casa con il Nymburk nella terza partita del gruppo E di Eurocup – si tratta di una squadra strana, che in casa si esprime al meglio ma che fuori casa, almeno fino ad ora, non ha avuto lo stesso spirito. Ma questo ovviamente non significa che sarà sempre così. Vediamo come recuperiamo, con Torino abbiamo giocato in sette, in futuro dobbiamo cercare di allargare le rotazioni”. L’appuntamento di mercoledì è ancora al Palaminardi, alle ore 20,30. Ragusa cercherà di restare in testa al girone.