Passalacqua Ragusa, parla Davide Passalacqua. Anche il futuro sembra incerto

Davide Passalacqua
Davide Passalacqua presidente Passalacqua Spedizioni

Giusta la decisione di dichiarare conclusa la stagione 2019/2020, ma al tempo stesso una grande incertezza per il futuro. Il presidente della Virtus Eirene Ragusa, Davide Passalacqua, all’indomani dell’annuncio della Fip di dichiarare la conclusione del campionato, fa il punto della situazione rispetto alla situazione attuale ed a quello che sarà.

E’ certamente una soluzione data dal buon senso – dice Passalacqua – che aleggiava da un po’ di tempo e della quale adesso è arrivata la conferma. Lo sport è prima di tutto aggregazione e se non ci sono le condizioni per potere vivere lo sport nel giusto modo non ha senso disputarlo, anche rispetto alla stessa salvaguardia delle atlete che scendono in campo. Penso che sia una decisione logica e di buon senso. Ora il problema è capire cosa può nascere dopo. In questo momento il futuro è un punto interrogativo per due motivi: il primo per l’aspetto sportivo/sanitario perché in questo momento non possiamo avere certezza del fatto che ad agosto si possa cominciare la preparazione e che a settembre si possa normalmente scendere in campo, e il secondo aspetto è ovviamente quello economico. Purtroppo stiamo vivendo tutti una situazione economica molto vacillante, e quindi anche questo non ci permette di avere molte sicurezze per programmare la stagione futura. Ci troviamo in un momento dell’anno in cui normalmente già moltissimi dei tasselli per il prossimo anno sarebbero stati quasi certi, cosa che invece non può accadere in questo momento, quindi si fa molta fatica. I punti interrogativi, insomma, sono tanti. Vedremo più in là, anche rispetto a come risponderà il mercato e rispetto anche ad eventuali aiuti per lo sport da parte degli enti pubblici, aiuti che non abbiamo mai avuto avendo fatto sempre affidamento sulle nostre forze e su quelle dei nostri sponsor, che anche loro, come noi, stanno soffrendo questa situazione. Ci auguriamo, ovviamente, di potere continuare questa bellissima favola che ci ha permesso di scrivere importanti pagine nello  sport a livello nazionale e come città di Ragusa”.