Per Comiso il campionato non è concluso. Biscotto chiede a Fip un pronunciamento sulla modalità di chiusura della stagione

Roberto Biscotto - Presidente Olympia Basket Comiso
Roberto Biscotto - Presidente Olympia Basket Comiso

La Multifidi Olympia Basket Comiso, in recepimento della nota ufficiale della Federazione Italiana Pallacanestro a firma del presidente Giovanni Petrucci, ha dichiarato conclusa la stagione sportiva 2019/2020 per ogni attività (minibasket, giovanile e senior). Gli stranieri della prima squadra, Jamie Hayes e Sam Turner, sono tornati nel loro paese d’origine. L’ultimo a partire è stato proprio Turner, oggi, salutato affettuosamente dai compagni di squadra e dall’intera dirigenza. In riferimento al campionato, la squadra chiude con un quinto posto che rappresenta senza dubbio un grande risultato per una “matricola”. Ma si può ritenersi concluso il campionato?

Per il presidente Roberto Biscotto la risposta è no.

E’ fondamentale – dichiara il presidente – che la Federazione si pronunci sulle modalità di conclusione dei campionati. La Multifidi Olympia Basket Comiso e tutte le squadre dei campionati C Silver, Serie D e Promozione, ma anche dell’intera attività giovanile, attendono di sapere se tutti i campionati dovranno ripetersi dichiarando nulli quelli appena interrotti, oppure se si procederà all’assegnazione dei titoli con modalità da definire. Insomma occorre prendere delle decisioni prima di dichiarare chiusa la stagione sportiva. La Federazione deve tenere conto delle necessità e delle aspettative di centinaia di piccole realtà locali che affrontano enormi sacrifici per andare avanti e partecipare ai campionati. Detto questo, mi corre l’obbligo di ringraziare tutti i giocatori, dalla prima squadra in giù, per l’impegno profuso durante la stagione, gli sponsor, l’amministrazione comunale e la dirigenza. Un ringraziamento speciale al pubblico di tifosi e simpatizzanti che mai come quest’anno ha riempito il palazzetto dello sport garantendoci quel sostegno che dai tempi della serie B non si vedeva a Comiso”.