Il punto sulla B Femminile siciliana dalla voce dei protagonisti. Campionato tutto da scoprire dopo 4 giornate

Fip Sicilia
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Sempre più incerta la serie B femminile, che dopo 4 giornate di campionato trova l’inedito derby di Priolo (giocato al Pala Akradina di Siracusa) e tre squadre in vetta alla classifica. Partendo dal derby ecco che arriva la prima gioia in campionato, dopo tre sconfitte consecutive, per la Trogylos Priolo di coach Gianni Catanzaro, che riesce ad avere la meglio su La Fenice, imbattuta fino alla vigilia. “Finalmente sta iniziando a maturare il nostro processo di crescita – dichiara Catanzaro – il derby lo abbiamo vinto in difesa, fermando i loro elementi più pericolosi come Mbombo e Guerri. L’obiettivo per il prosieguo del campionato sarà quello di dare maggior spazio alle più giovani”.

Loro sono stati più bravi di noi – dichiara Gigi Bordieri, coach La Feniceè stato un passo falso. Adesso affronteremo squadre toste come Ragusa, Messina e Palermo, con la speranza di recuperare al più presto Terranella. Il bilancio finora è positivo, in linea con i piani della società. Come primo anno proveremo ad ottenere una salvezza tranquilla, poi chissà…”.

Dopo la prima vittoria in campionato, ottenuta contro Reggio Calabria, coach Tonino Interdonato analizza il momento della Farc Rescifina: “Una prima vittoria tra alti e bassi. Adesso l’obiettivo è quello di far entrare in forma alcune delle nostre giocatrici. Siamo ancora un po’ indietro nella condizione. Il campionato? Molto livellato, non c’è una vera big. Il mercato però potrebbe spostare gli equilibri”.

Una delle tre squadre in vetta alla graduatoria è la Stella Palermo, che quest’anno si candida ad un ruolo da protagonista: “Siamo ancora agli inizi – le parole del Team Manager Giancarlo Cardellapartita dopo partita inizieremo a svelare la vera identità di questo campionato. Per noi fino a questo momento il bilancio è positivo, possiamo soltanto appellarci alla sfortuna, che tra infortuni e defezioni non ci ha lasciato in pace. Vogliamo toglierci tante soddisfazioni e migliorare l’andamento del campionato passato”.

La sfida più entusiasmante dell’ultimo turno ha visto protagoniste il CusUnime e Ad Maiora Ragusa. Partita vinta sul filo del rasoio da parte delle messinesi, per la gioia di coach Massimo Zanghì che commenta il momento della squadra: “Ritengo di aver battuto una squadra molto preparata, che gioca un basket moderno, grazie al gran lavoro di coach Leggio. Noi siamo un cantiere aperto, mi sono tuffato nuovamente sulla femminile dopo tanti anni. Nel prossimo futuro cerchiamo di trovare un cambio generazionale tra le più grandi con le più giovani. Il campionato è equilibrato, anche se la questione doppio tesseramento potrebbe cambiare le carte in tavola partita dopo partita”.

Peccato per la sconfitta – dichiara Aldo Leggio coach Ad Maiora Ragusa – le nostre avversarie hanno avuto il merito di gestire meglio i minuti finali e noi abbiamo pagato l’inesperienza. Quest’anno per noi ci sono state molte novità, tra cui la collaborazione con la Passalacqua, sia per le giovanili che per la serie B, che serve come esperienza per le nostre giovanissime (2000/01/02 ndr). Non abbiamo ambizioni di vincere il campionato, c’è tanto lavoro da fare. Una favorita? La Trogylos Priolo. Per tradizione e blasone merita palcoscenici migliori”.

Squadra giovanissima e nuovo progetto in quel di Patti, con l’Alma allenata da coach Mara Buzzanca che sta stupendo un po’ tutto il movimento isolano al femminile. “Peccato per l’ultima partita dove le ragazze erano praticamente assenti – dichiara Buzzanca -. L’obiettivo della società è quello di far crescere le nostre piccole ragazze, magari tra qualche anno saranno più pronte. Andiamo avanti con il materiale umano che abbiamo, ed è più che positivo. Fino ad ora abbiamo avuto andamento altalenante ma fa parte dell’essere giovani. La nostra società è attiva e destinata a crescere ancora di più”.

Chi ha osservato un turno di riposo ed è subito pronta a rientrare in campo è la Rainbow di coach Deborah Bruni che dichiara: “Ogni giornata è un terno al lotto, quest’anno non ci sono partite facili. Fino a questo momento sono contento del rendimento della squadra, a parte la sconfitta contro La Fenice. Siamo con un roster ristretto e questo ci penalizza anche durante la settimana. Vogliamo fare bella figura e cercare di ripetere i risultati dello scorso anno”.