Ragusa batte anche Torino, Natale da capolista per le siciliane

Camille Little
Camille Little della Passalacqua Spedizioni, doppia doppia nella sfida contro Torino

Vittoria come da pronostico per la Passalacqua Spedizioni Ragusa impegnata sul parquet della Fixi Piramis Torino per l’ultimo impegno previsto prima della sosta natalizia. Le siciliane l’hanno spuntata dopo due quarti giocati in equilibrio contro le piemontesi e conclusi a svantaggio delle padrone di casa solo grazie al canestro segnato al fotofinish da Chiara Consolini. Al rientro dagli spogliatoi le ragazze di Manuele Petrachi hanno subito l’inizio convincente delle ragusane, ma sono state brava ad impensierirle e a far sudare una vittoria già preventivata per le siciliane. La Fixi Piramis ha pagato i diversi errori fatti sotto canestro in circostanze di gioco tutt’altro che proibitive.

Giusto il risultato di 57-68 per quanto visto in campo.

Camille Little continua ad essere una vera trascinatrice per Ragusa, giocatrice andata in doppia doppia in questo match grazie agli 11 punti realizzati e i 12 rimbalzi raccolti in 29′ di gioco. Ottima anche la prestazione di Maja Erkic, un cecchino dal 100% al tiro da due e il 50% da tre nell’incontro giocato a Moncalieri. La nazionale greca Katerina Sotiriou è stata, invece, il principale riferimento per le piemontesi, per lei 24 punti in 37′ d’impiego, 5 rimbalzi e 3 palle recuperate, insieme a Yvonne Anderson, autrice di 22 punti in 37′ di utilizzo, 9 rimbalzi, 3 recuperate e 3 assist).

Queste le dichiarazioni del coach della Passalacqua Spedizioni, Nino Molino. “Sapevamo – spiega il tecnico – che dopo una vittoria come quella di Lucca ci potesse essere un pizzico di rilassamento, anche perché si giocava a distanza ravvicinata e sapevamo anche che Torino nei primi 25 minuti aveva fatto soffrire tutte le squadre in casa, comprese Schio e Venezia che avevano sofferto all’inizio. Quelle immediatamente prima di Natale, tra l’altro, sono sempre partite ad alto rischio per le squadre che hanno più da perdere e dunque non mi aspettavo una partita diversa da quella che poi è stata. Detto questo, ovviamente poi mi arrabbio uguale quando vedo che perdiamo qualche palla in modo banale e non per merito dell’avversario. Abbiamo fatto 10 minuti di buona pallacanestro, quando abbiamo aumentato l’intensità difensiva e abbiamo fatto girare meglio la palla in attacco ed abbiamo messo un buon margine che ci ha consentito di portare a casa l’incontro. Chiudiamo il 2015 in testa, così come abbiamo fatto nel 2012 e nel 2014 mentre nel 2013 eravamo secondi. Risultati eccellenti, conseguiti sia dalla squadra sia come riconoscimenti vari, che non sono altro che il frutto del lavoro di tutta l’equipe: dello staff tecnico, di quello medico e di quello dirigenziale. Siamo molto contenti di quello che è stato il percorso di questa annata e anche di questa stagione, anche perché non era facile ripetersi a certi livelli, considerando i cambi delle giocatrici, il preparatore atletico che è stato cambiato e le straniere arrivate dopo: tutte difficoltà che ci sono state, ma che le ragazze sono state brave a non fare diventare insormontabili. Questo primo posto parziale assume tra l’altro una valenza maggiore, perché oltre a tutte queste problematiche c’è da dire che abbiamo vinto a Napoli, Schio e Lucca, che nel girone di ritorno dovranno venire in casa. Questo ovviamente non significa che dobbiamo dare per scontato qualcosa perché di scontato non c’è niente. Abbiamo solo iniziato il nostro percorso e dobbiamo fare in modo che il mese di gennaio possa essere quanto più produttivo possibile sotto il profilo del lavoro, dato che poi a febbraio ci sarà sia la coppa che la pausa della nazionale

Fixi Piramis Torino – Passalacqua Spedizioni Ragusa 57-68

Torino: Chiabotto ne, Puliti, Quarta, Domizi, Penz ne, Anderson 22, Smith 9, Cordola 2, Salvini, Sotiriou 24. All.:Petrachi

Ragusa: Consolini 6, Gorini 2, Valerio ne, Erkic 17, Ngo Ndjock, Gonzalez 10, Nadalin 4, Little 11, Brunson 10, Micovic 8. All.: Molino

Parziali: 16-16, 30-32, 39-47

Arbitri: Migotto, Del Greco e Restuccia