Sabato di fuoco al PalaMangano, in casa della SBC Palermo arrivano le Lupe

Palermo impegnata al PalaLupe

Mai saziarsi, mai sentirsi appagate da una vittoria. Una corsa lunga e tortuosa come quella della salvezza, questo, non lo prevede. La Sicily By Car Palermo Basket ha archiviato l’importante successo di Torino, rituffandosi subito nel lavoro in palestra per preparare un’altra sfida proibitiva, quella di domani contro Fila San Martino di Lupari al PalaMangano.

Innegabili i passi in avanti delle palermitane di coach Santino Coppa tra l’amara trasferta di Venezia e quella di Torino. Diverso l’avversario, diverse le condizioni fisiche, ma diversa anche l’applicazione sul parquet delle gialloverdi, cercatesi e trovatesi spesso e volentieri in attacco, mantenendo sempre un gran ritmo anche in difesa. «Sapevamo dell’importanza della partita e di aver bisogno di quei punti – rivela Giulia Manzotti, ala SBC Palermo –. In ogni frammento della gara c’è stato bisogno distintamente dell’apporto di ognuna di noi e ci siamo tutte fatte trovare pronte. Se lavoriamo così, giocando di squadra, possiamo fare grandi cose.» Non eccellenti le condizioni di Cooper, uscita malconcia dal match di Torino, e assente per gran parte della settimana di allenamenti. In crescita tutti gli altri elementi a disposizione di coach Coppa, che ha potuto finalmente allargare al massimo le rotazioni.

Al PalaMangano arriva un Fila San Martino di Lupari in grande stato di salute: quarto posto in classifica, undici vittorie stagionali e una striscia aperta di tre successi consecutivi. Le padovane di coach Gianluca Abignente dominano le medie offensive del campionato di Serie A1, con un invidiabile 36% da 3 di media a partita e una vera e propria tiratrice scelta come Angela Bjorklund, ala statunitense di 183 cm, che viaggia sui 17.2 punti di media a partita. Un roster impreziosito, oltre che dal rientro di Pasa, dal recentissimo arrivo della guardia Usa Jazmon Gwathmey, che nel match d’esordio contro Sesto San Giovanni ha subito messo a referto 20 punti.

«San Martino è conosciuta come una delle squadre più ostiche del campionato – avverte Manzotti –. Hanno allungato il roster e recuperato giocatrici importanti. Ci aspetta una bella sfida, ma per nostra fortuna giocheremo in casa, davanti al calore del nostro pubblico. Loro rappresentano per noi il sesto uomo in campo e sappiamo che la nostra salvezza passerà dal nostro parquet e dall’amore e sostegno dei nostri tifosi. Siamo tutti chiamati a difendere casa nostra.»

Palla a due domani, sabato 1 febbraio 2020 (PalaMangano, ore 17:30) che sarà alzata da Daniele Foti di Vittuone (MI), Andrea Longobucco di Ciampino (RM) e Marco Barbiero di Milano (MI).