SERIE B. Agrigento apre la serie Finale contro la Real Sebastiani Rieti. Al PalaMonacada l’ex Alessandro Piazza

Lorenzo Ambrosin

Dopo una lunga stagione fatta di vittorie e pochi rimpianti, la Fortitudo Agrigento raggiunge la Finale playoff del campionato di Serie B per il secondo anno consecutivo e si gioca l’accesso alla Serie A2 contro un’altra squadra di Rieti, la Real Sebastiani. Proprio un’altra squadra di Rieti perchè in semifinale il destino ha voluto che Agrigento sfidasse la Kienergia Rieti, battuta per 3-1. Questa volta sarà ancora più difficile, la Real Sebastiani è arrivata seconda in un girone di ferro e nel roster c’è una storica conoscenza per il Palamoncada, uno dei giocatori più apprezzati dell’era Moncada: il play Alessandro Piazza che, con le sue quattro stagioni e 125 partite, ha regalato diverse gioie alla città di Agrigento, fino a quella finale maledetta contro Torino sfiorando la Serie A1. Gli anni d’oro della Fortitudo Agrigento che oggi, grazie al presidente Gabriele Moncada, sta cercando di ritrovare con i risultati ed un roster che punta la promozione. I record sono fatti per essere battuti e proprio il record di vittorie consecutive è stato frantumato dalla squadra di coach Catalani che, con le 21 vittorie di fila, entra nella storia del club. Rispetto agli anni di Piazza è rimasto solamente Chiarastella ed è tornato Lorenzo Ambrosin ma la Fortitudo Agrigento è sempre pronta a lottare partita dopo partita per un’altra storica finale. Le prime due partite si giocheranno al Palamoncada, Gara 1 domenica 12 Giugno alle ore 20:00 e Gara 2 alle 20:30.

In gara 1 ci sarà anche lo scambio di maglie tra il capitano della Fortitudo ed il capitano dell’Akragas per stringere un’alleanza sportiva tra due club che nella stessa stagione hanno raggiunto la finale per salire di categoria sperando che sia di buon auspicio per entrambe le squadre. Il coach Catalani arriva pronto e carico a questa sua seconda finale consecutiva:
“Siamo in finale e sarà bello affrontarla rappresentando la città di Agrigento nell’ultima sfida della stagione, quella che vale la A2. Siamo consapevoli di giocare contro una grandissima squadra, la favorita di questo campionato, che arriva a questa fase nella sua condizione migliore. Noi vogliamo dimostrare le nostre qualità; mi aspetto una gara fisica, da giocatori che sentono questo tipo di sfide.
Rieti è una squadra che nel corso della stagione è cresciuta tantissimo, uscendo rafforzata da un momento di stagione difficile e compattandosi nella maniera migliore. Hanno collezionato una serie lunghissima di vittorie consecutive nel finale di stagione, a testimonianza della qualità del roster e del lavoro di un grande coach come Alex Finelli. Li incontriamo adesso in un momento di grande fiducia come testimonia il loro percorso nei playoff, dove non hanno ancora perso una partita.
Noi arriviamo a questa serie dopo 8 partite durissime, ma siamo pronti. Speriamo sia una serie equilibrata e difficile per entrambe le squadre.
Iniziamo in casa nostra, sentiamo la vicinanza dei tifosi, della nostra gente e questa è una cosa che ci motiva ancora di più.
Questa finale ripaga del lavoro di un gruppo straordinario che ha lavorato seriamente per 10 lunghi mesi. Inoltre c’è grande soddisfazione perché regaliamo ai nostri tifosi la possibilità di vivere e godersi ancora una volta qualcosa di speciale”.