SERIE B. Come stanno le squadre siciliane?

Costa d’Orlando, Green Basket Palermo, Alfa Basket Catania. La bandiera siciliana sventola sul campionato Lega Nazionale Pallacanestro Serie B, nel girone D, con forza “differente”.

Giunti quasi al giro di boa, mancano infatti quattro giornate alle quindici delle trenta previste nel calendario 2018/2019, possiamo dire che è il Green Basket Palermo del presidente Fabrio Mantia e il neo coach Flavio Priulla ad aver meglio interpretato finora la competizione. Palermo ha vinto quattro partita in totale ma messo in fila tre vittorie consecutive (Iul Roma, Virtus Pozzuoli, Luiss Roma), centrando risultato inedito e storico. Il tutto risollevandosi da un inizio stagione complicato che ha portato, poi, al cambio tecnico in panchina.

La squadra inizia a capire che può mettere in campo le potenzialità che possiede – 

Il presidente del Green Basket Palermo Fabrizio Mantia

ha spiegato il patron biancoverde – domenica abbiamo vinto contro una formazione di livello, che ha percentuali importanti e che non ha mollato mai. Siamo stati molto molto bravi nel saper aspettare, nello stare attaccati al match e poi con un terzo e quarto quarto veramente buono siamo riusciti ad andare fino in fondo alla gara. Vincere tre partite di fila è qualcosa di inusuale, è molto bello, ma pensiamo già a Napoli!“.

Da tre stagioni in Serie B l’Irritec Costa d’Orlando sta, invece, un po faticando nell’attuale frangente stagionale. I perché sono legati sia a vicende interne che ad un calendario poco agevole. Gli orlandini hanno vinto solo due gare e perse otto.

Dico intanto che che il nostro calendario è molto particolare – ha analizzato il neo dirigente

Francesco Gugliotta dirigente accompagnatore Costa d Orlando Basket nella foto di Ilaria Zangla

Francesco GugliottaE’ vero, abbiamo avuto un inizio un po’ più soft dove purtroppo non abbiamo raccolto quello che meritavamo, perdendo partite anche in maniera particolare come Valmontone al supplementare, con Roma in casa con un canestro più fallo di Maresca a 2″ dalla fine. Poi purtroppo abbiamo avuto la questione Marinello. Nonostante la sua assenza siamo andati a Napoli e abbiamo perso di un punto sbagliando due volte il tiro della vittoria negli ultimi 15″ e ci siamo ritrovati in una situazione in cui avevamo raccolto due punti in 5 partite. Potevamo forse raccoglierne 10 punti, ma con la Luiss meritavamo effettivamente  di perdere però da lì è sicuramente cominciato un altro campionato, perchè il calendario ci ha proposte 3 gare di fila contro le squadre più forti: abbiamo fatto Salerno senza Marinello e Gambarota, poi abbiamo giocato a Caserta, in casa con Matera contro cui comunque abbiamo vinto, domenica abbiamo giocato contro Palestrina che un altro grande squadra e la prossima settimana saremo in casa contro la Viola. Poi andiamo a Scauri, avremo in sequenza Pozzuoli e Battipaglia all’ultima giornata, infine Catania. In ogni caso a dicembre dovrebbe rientrare Babilodze che ha avuto un problema al ginocchio, se c’è da intervenire sul mercato eventualmente si farà, comunque il nostro obiettivo rimane la salvezza diretta e secondo me dopo la partita contro la Viola il calendario sarà un attimo più agevole“.

Dopo i primi tre mesi in Serie B Nazionale la “matricola” Alfa Catania del presidente Nico Torrisi e il dg Carmelo Carbone ha collezionato solo due vittorie (Green Basket e Battipaglia), ma mostrato buon gioco – al netto della capacità di mantenere continuità per 40′ – di tener testa anche a formazione con nomi importanti.

Abbiamo recuperato Gatti, aggiunto Sirakov che è un giocatore che si mette al servizio

Andrea Bianca, e Georgi Sirakov e il dg Carmelo Carbone

della squadra, per la verità ora è in dubbio Luciano Abramo ma il nostro campionato può ripartire senza dubbi dall’ultima vittoria a Battipaglia – ha dichiarato il dg catanese Carmelo Carbone -. Dovremo dare continuità a quello che abbiamo fatto sabato scorso e a quei due quarti giocati a Catania contro Palestrina. Il gioco c’è, ma bisogna essere più concentrati, più cattivi, e affrontare le partite con il piglio giusto. Un lungo come Simone Gatti non era facilmente sostituibile per noi – ha ammesso Carbone – Vita Sadi ha fatto il suo, ci ha dato molta energia, ma non ha la stessa esperienza in B di Simone“.

Sulla classifica attuale e il campionato il direttore generale alfista ha detto: “Faccio i complimenti al Green Basket Palermo del presidente Mantia, a Giacomo Genovese che conosco per il trascorso a Catania, perchè hanno realizzato un risultato importante rilanciandosi in classifica. Con stati risultati “a sorpresa”, come Stella Azzurra che ha perso fuori casa, Caserta che ha sofferto contro Napoli, che dimostrano come la Serie B non sia più un campionato “facile” per le formazioni d’alta classifica. L’Alfa deve continuare sulla strada intrapresa, mi confortano i complimenti ricevuti da Santi Puglisi dopo la partita contro Palestrina. Detto da molti il girone D è il più difficile della Serie B, noi dovremo riuscire ad ambientarci: tra C Silver e Serie B c’è un vero abisso“.