SERIE B. L’Alfa Catania ospita Iul Basket, coach Guerra: “Prima gara per prendere fiducia in vista dei playout”

Coach Massimo Guerra durante un time out (foto di Romano Lazzara)

Al PalaCatania, questo pomeriggio, sarà ospite la Iul Basket Roma. In casa Alfa Catania l’obiettivo è uno solo: vincere per ritrovare fiducia, entusiasmo ed arrivare con maggiore slancio ai play-out. Al termine della regular season del campionato di Serie B Old Wild West mancano quattro turni. Quattro gare da vivere con passione per poi concentrarsi, anima e core, negli spareggi per raggiungere la salvezza. Domani (ore 18,30 arbitri Marzulli di Binasco e Bavera di Desio), contro la Iul Roma, poi le trasferte a Caserta e Valmontone prima dell’ultimo incontro casalingo contro il Napoli. Coach Massimo Guerra è carico. Prontissimo per la fase finale del campionato. “Domani avremo di fronte una squadra di talento, con cestisti che hanno giocato in categorie superiori come Maresca e Lestini. Spero che le buone cose che abbiamo mostrato nelle ultime partite vengano confermate. Anzi mi auguro che faremo quel saltino di qualità che mi aspetto. Dovremo stare attenti a non concedere tiri da tre punti facili a Lestini e Maresca che sono micidiali se lasciati liberi di giocare sereni. Dovremo disputare una gara agonistica, intensa e molto attenta. Se riusciremo a fare questo per tutta la partita avremo le nostre chance per vincere. I titolari senior sono tutti disponibili. Abbiamo perso i giovani Elia e La Spina per qualche acciacco, ma gli altri sono arruolabili. Tutte le gare da qui alla fine servono per prendere fiducia e per preparare al meglio possibile i play-out dove ci giocheremo tutto. L’obiettivo è arrivare agli spareggi in buone condizioni. La formula dei play-out? La prima serie al meglio delle 5 gare secondo me è anche giusta. Alla fine, dopo 5 incontri, solitamente ha la meglio la squadra più attrezzata, quella che è più pronta ed allenata. E’ una formula più seria e coerente. Al meglio delle 3 gare, invece, anche una formazione in buone condizioni, se perde la prima partita, poi difficilmente riesce a recuperare. Io sono fiducioso. Siamo noi artefici del nostro destino”.