SERIE B. Rainbow Viagrande bene all’esordio semifinali play off: battuta San Matteo in Gara 1

Rainbow Viagrande - San Matteo

La Rainbow Viagrande Gruppo ALTEA ben comincia la serie delle semifinali dei play off siciliani che la oppongono al San Matteo. Le etnee, ieri sera, hanno regolato per 58-44 le messinesi in Gara 1.

Sfida spigolosa e non spettacolare, quella andata in scena al “PalaGalermo”, dove agonismo e fisicità la fanno da padroni. Il primo quarto vede le padrone di casa accelerare, con capitan Guerri solita trascinatrice e la difesa viagrandese che controlla efficacemente le rivali. La prima sirena suona sul 15-7. La gara si accende nella ripresa. Le padrone di casa accelerano nei primi quattro minuti con un 13-4 che attesa le ragazze di coach Catanzaro saldamente al comando delle operazioni, capaci di colpire anche dall’arco con la solita Spampinato, ma anche con Guerri e Licciardello, che rispondono ai “+3” ospiti di Cosenza e Mèlita. A metà tempo la Rainbow perde l’apporto di Elis Mbombo, che subisce un colpo al braccio in uno scontro fortuito con Certomà, lasciando anzitempo la gara. Si va alla pausa lunga sul 36-21. Il terzo tempo è nuovamente contratto, caratterizzato da tanti falli e dalla poca precisione delle compagini in campo, tuttavia il “+21” permette alle viagrandesi di poter gestire il finale di gara, con minuti in campo anche per le giovanissime Scalia e Giacobbe, ma anche per la più esperta Terranella, che ritrova la gara ufficiale, dando il suo solido apporto quando, tra falli e colpi subiti, anche La Manna e Amico sono costrette ad osservare la sfida da bordo campo. Finisce con la vittoria della Rainbow Viagrande, che adesso guarda a Gara 2, in programma domenica al “Pala Ritiro” di Messina.

Nel post partita coach Catanzaro spiega: “Sapevamo che sarebbe stata una gara molto fisica. Non è stata bellissima, ma onestamente ai play off importa solo chiuderle il prima possibile e fare delle rotazioni che possano dare riposo a chi gioca di più e spazio a tutte le altre. Oggi siamo riusciti a farlo e va bene così. Ad un certo punto, con la partita già incanalata, abbiamo un po’ calato la tensione. Un errore che può avvenire, ma che dobbiamo evitare, perché in questa fase potremmo pagarlo caro. Continueremo a lavorare anche su questo aspetto, che è importante come la parte fisica e tecnica. La gara di Messina? Troveremo una squadra agguerrita, che lotta, che non molla una palla. Hanno tutto l’interesse a far risultato per tornare qui per Gara 3. Sappiamo che la partita secca può cambiare il corso della serie. Noi dovremo avere concentrazione e provare a chiuderla bene ed evitare di allungare il discorso”.