Serie C Silver – Il Punto dopo la nona giornata

Cefalù festeggia sul campo di Spadafora
Cefalù festeggia sul campo di Spadafora


Quello che sembrava essere un turno interlocutorio per le dinamiche del torneo si è invece rivelato un vero e proprio crocevia per almeno due squadre appartenenti alla noblesse della categoria.
Se, infatti, la capolista Zannella Basket ha avuto vita facile in quel di Spadafora, imponendosi per 68-99 e allungando la propria striscia di imbattibilità a ben nove gare, similmente alle perentorie affermazioni casalinghe della Costa d’Orlando e di Patti, rispettivamente contro la Vigor Santa Croce e Milazzo, così non è stato per il Green Basket Palermo e per il Peppino Cocuzza San Filippo del Mela.
I bianco-verdi di coach Bonanno, infatti, hanno dovuto cedere il passo sul parquet di Licata per 80 a 75, in una gara che vedeva il team del capoluogo avanti di 13 lunghezze all’intervallo, subendo una sconfitta che rende il prossimo turno tra le mura amiche del PalaDonBosco contro la Costa d’Orlando un appuntamento fondamentale per mantenere la scia delle prime della classe, specie alla luce del passo vertiginoso mantenuto da queste fino ad ora.
Proprio il Licata, invece, si afferma come la vera sorpresa di questo inizio di stagione: ben 6 le vittorie consecutive del team giallo-blu, grazie a un nucleo rodato in cui spicca il duo Savarese-Falanga, alla verve di Caiola e alla fisicità dell’americano Bush, miglior realizzatore della squadra con 18.8 punti a partita e autore del proprio season-high (26 punti) proprio nell’ultimo turno contro il Green Basket. Questa domenica gli uomini di coach Castorina avranno un impegno sicuramente non agevole, dovendo affrontare a domicilio la capolista Zannella sul parquet del PalaIgnazioCefalù.
Altro “upset” di giornata è stata la sconfitta casalinga del Peppino Cocuzza ad opera di Ragusa, squadra in evidente crescita nelle ultime giornate, che ha potuto contare sul rientro del capitano e bandiera Alessandro Sorrentino. Il team filippese, privo di Li Vecchi , è dovuto arrendersi all’energia del giovane team ibleo per 66 a 73, perdendo così contatto dalla vetta della classifica, scivolando al quarto posto, a 12 punti, in coabitazione con Green Basket e Licata.
Altro match equilibrato è stato quello tra Canicattì e Siracusa: la squadra di coach Manzo ha regolato gli aretusei (tra i quali spicca il “ventello” del solito Smith) per 70 a 60, grazie alle giocate del tandem U.S.A. Mancasola-Griffin ( 17 punti a segno per il primo, 15 per il secondo) e del fromboliere Giusti, restando appaiata al secondo posto agli orlandini di Coach Condello.
In zona salvezza, oltre alle debacle esterne di Milazzo e Vigor Santa Croce, si registrano le sconfitte interne dell’ FP Basket Messina contro il Cus Catania per 67 a 72 (con il team etneo, già a 10 punti, che sembra essersi attestato a metà classifica, una condizione di classifica di eccellente tranquillità) e del Gravina Catania di coach Marchesano (subentrato al dimissionario Del Vecchio) contro Giarre per 55 a 66.
Nel prossimo turno molte le gare potenzialmente interessanti: oltre alla già citata Green Basket-Costa d’Orlando, a Cefalù si scontreranno le due strisce vincenti più lunghe del torneo (9 vittorie per i cefaludesi, 6 per il Licata) nella sfida tra Zannella e Studentesca, mentre Patti e Canicattì viaggeranno rispettivamente alla volta di Ragusa e Catania, contro due avversarie che fin qui han dimostrato di essere alquanto ostiche, specialmente nelle partite disputate davanti al proprio pubblico.