SERIE D. Panormus si scuote e batte Cefalù 86-65 nell’ultima dell’anno

Panormus Palermo
Successo importante per Panormus Basket nell’ultima gara del suo 2021, con i biancorossi che pongono fine alla striscia negativa di due sconfitte consecutive, battendo lo Zannella Cefalù al PalaMangano per 86-65.
Avvio dirompente di gara dei palermitani che, con Vitale, Cerasola e i due fratelli Paternò piazzano un 13-0 di parziale che sorprende i cefaludesi. È Vincenzo Pirrone a sbloccare i suoi, che però subiscono subito un altro mini parziale a firma ancora di Giulio Paternò e Vitale che costringono coach Giambelluca al time-out. La fame dei ragazzi di Rosciglione, reduci dalle cadute con Pgs e CUSN è tanta e tale da chiudere i primi 10’ avanti 27-6. L’intensità in difesa e le medie realizzative tornate sui canoni normali permettono a Panormus di mantenere il divario, con Pecoraro e Ranalli a colpire da oltre l’arco e i punti di Geraci e Micale. Lo Zannella si desta dal torpore, attaccando la difesa biancorossa e andando diverse volte in lunetta, specie con Alessandro Pirrone (top scorer del match alla fine con 25 punti), ma non trovando soluzione nell’arginare gli attacchi dei padroni di casa, andando così al riposo sotto di 24 (47-23).
Al rientro in campo il ritmo dei palermitani si abbassa fisiologicamente dopo gli sforzi iniziali: Giulio Paternò, Vitale e Pecoraro pungono ancora da oltre i 6,75, con Cerasola a tenere botta nella tonnara sotto canestro. Cefalù entra definitivamente in partita e con le triple di Vincenzo Pirrone, Di Mauro e Morici e, soprattutto, con i 13 punti di un trascinante Alessandro Pirrone nel quarto, si affacciano agli ultimi 10’ di gioco con 20 punti da recuperare. A questo punto Panormus, in riserva per i pochi allenamenti della settimana e la condizione fisica non ottimale della propria prima linea, prova a gestire il vantaggio: coach Giambelluca intuisce il momento e spinge ulteriormente i suoi. Le due bombe di Vincenzo Pirrone e quella di Di Paola riducono il vantaggio sino al -12, ma a chiudere la contesa ci pensa la fisicità in difesa dei biancorossi e la rapidità dei movimenti offensivi che portano, a giro, i due Paternò e Vitale ad appoggiare al tabellone.

A definire i contorni dell’86-65 finale sono i primi punti in campionato del classe 2004 Andrea Di Gregorio, a riprova del progetto sportivo biancorosso votato ai giovani, ai quali spetta soltanto il compito di riconoscerne importanza e valore.

PANORMUS BASKET – ZANNELLA BASKET CEFALÙ 86-65
Parziali: 27-6, 47-23, 67-47, 86-65

Panormus: Ranalli 7, Won, Micale 3, Cerasola 12, Vitale 19, Pecoraro 9, G. Paternò 18, F. Paternò 10, Di Gregorio 2, Chiri, Mirasola, Geraci 6. All. Rosciglione

Cefalù: Di Paola 3, Gallo, A. Pirrone 25, V. Pirrone 18, Battaglia 5, Asciutto 4, Di Mauro 3, Morici 5, Castiglia 2, Giglio, Narbone. All. Giambelluca