SERIE D PLAYOUT. Il fattore campo salta per tutta la serie, la Virtus Trapani vince a Palermo gara 3 e si salva

Giocando un ultimo quarto perfetto la Virtus Trapani espugna il PalaCus e si guadagna la salvezza vincendo 2-1 la serie playout contro il Cus Palermo. Fattore campo saltato per la terza volta in questa serie, corsi e ricorsi storici, esattamente come nel 2017 quando però alla fine a sorridere erano stato i palermitani. Stavolta, invece, a festeggiare la salvezza sono stati i ragazzi di coach Cardillo, che dopo la sconfitta interna di gara 2, hanno avuto la forza, pur senza lo squalificato Alessio Perrone, di tornare a Palermo per compiere l’impresa. Un successo maturato solo negli ultimi 3 minuti, ma ottenuta grazie all’attenta applicazione difensiva del secondo tempo, ai canestri di Giorgio Gentile, autore di 31 punti, ed alla buona mano dalla lunetta nei momenti decisivi della partita.

Nel primo quarto ottimo avvio degli ospiti costantemente avanti e attenti nella gestione dei ritmi della partita fino al + 2 (17/19) del primo intervallo ma nel secondo periodo, dopo il + 5 per gli ospiti (20-25), erano bravi i padroni di casa a portarsi avanti sfruttando il black out dei trapanesi in attacco, ribaltando l’inerzia della gara dalla loro parte (38-31) al riposo lungo.

Nel terzo quarto i padroni di casa provavano a chiudere la partita portandosi fino a +13 ma a quel punto il cambio di difesa ordinato da coach Cardillo, che schierava a zona la sua squadra, cambiava l’inerzia della partita perché i padroni di casa perdevano sicurezza e gli ospiti recuperavano lo svantaggio fino al -3 (55-52).

L’ultimo quarto è stato una battaglia di nervi, un break di 6-0 per gli ospiti era subito ricucito con due triple, a 3’30 dalla fine il risultato era ancora in perfetto equilibrio (67-67) ma il finale era tutto gialloblu con i trapanesi che, al contrario di gara 2, trovavano proprio dalla lunetta i punti decisivi per il successo finale, mentre invece i padroni di casa si innervosivano lasciando, dunque, il successo agli ospiti 69-78.

Coach Cardillo a fine gara non ha nascosto la soddisfazione per il positivo epilogo della serie e per la salvezza raggiunta: “E’ stato un anno davvero difficile perché da gennaio in poi, dopo il successo nel derby a Marsala che ci aveva proiettato in zona playoff, ci è successo di tutto, tanti infortuni e tantissima sfortuna che non ci ha più consentito di vincere una partita e ci ha costretto a disputare i playout. Voglio fare i miei complimenti ai ragazzi che hanno dimostrato di avere cuore perché non era certamente facile vincere questa serie con il fattore campo a sfavore ma lo abbiamo meritato. E adesso ci godiamo le meritate vacanze”

Serie D regionale: Playout – gara 3 semifinale

Cus Palermo A.S.D. – Virtus Trapani: 69-78 (17-19; 38-31; 55-52)

Cus Palermo A.S.D.: Bonanno 12, Garofano 11, Ajola 21, Campora 2, Tomasello 5, Inzerillo 8, Moltrasio 8, Di Mitri 2, Landino n.e., Loddo n.e., Griffo n.e., Tomaselli n.e.; All. Catania

Virtus Trapani: Gentile 31, Schifano 20, Modica 4, Peraino 4, Esposito 6, Oddo 6, Nicosia 3, Martinez, Bruno 4, Cardella G. n.e., Gucciardi n.e.; All. Cardillo

Arbitri: Gazzara e Centorrino