SERIE D. Un incerottato Tricenter Messina lotta fino alla fine contro Mascalucia, un fischio dubbio decide la gara

Amatori Messina - Mascalucia 2

Sconfitta casalinga per il Tricenter Amatori Messina che vede sfumare il sogno playoff su una tripla di Mascalucia a pochi secondi dal termine di un match equilibrato. Bisognava vincere per rimanere in corsa per il quarto posto, ma come è successo spesso quest’anno la fortuna non ha dato una mano ai nero-arancio. Coach Restanti è costretto infatti a rinunciare a ben tre quinti del quintetto iniziale, assenti per infortunio Bonfiglio e Zaccone, mancano anche Criscenti per impegni personali e Rizzo per la febbre. Con grande generosità si rende disponibile il veterano Sebastiano Restuccia che durante la stagione si è allenato con il gruppo della serie D, per il numero 20 è il ritorno in campo dopo due anni in campo nella dodicesima stagione in maglia nero-arancio, condito da 5 punti e 4 rimbalzi.
In piena emergenza Messina gioca una gara generosa e sfuggita per poco, in cui ogni piccolo errore ha avuto il suo peso specifico. Il piano gara era quello di sfruttare la presenza sotto canestro dei lunghi di casa, ma un metro arbitrale eccessivamente permissivo sui blocchi, (praticamente tutti in movimento) ha avvantaggiato gli ospiti. Le proteste di coach Restanti a riguardo hanno fruttato (si fa per dire) un tecnico dall’arbitro Russo e dopo una protesta sempre per le mani addosso agli attaccanti di casa un fischio di Costanza. L’arbitro palermitano, posizionato sulla linea di fondo campo, ha valutato come falloso un contatto con l’attaccante vedendo di spalle il difensore Amatori dalla ragguardevole distanza di 15 metri. Sicuramente il fischietto classe 1998 vista la giovane età avrà visto correttamente a differenza dei più anziani componenti della panchina Amatori posta lateralmente a non più di tre metri, componenti che magari avrebbe dovuto cogliere per tempo la ragion d’essere di quel fischio e delle successive chiamate, compresa quella finale.
La cronaca del match, parte meglio Mascalucia, dopo il canestro col fallo di Ioppolo è S. Pappalardo a fare male alla difesa di casa con 12 punti personali, i catanesi scappano sul 3-12 e coach Restanti è costretto al timeout; Messina ne esce bene e con un 7-0 di parziale con Ioppolo e Migliorato si riporta in scia sul 10-12, poi con un’altra sfuriata (9-4) propriziata dalle triple del sorpasso di Cannata e di Maggio chiude avanti il primo quarto 19-16.
Messina prova la pressione a tutto campo, ma non ottiene grandi dividendi, altro timeout casalingo sul 25-27, dall’arco Restuccia e Cannata siglano il 32-31 dell’intervallo.
Il terzo parziale è un calvario per Messina, aumentano i contatti e i fischi arbitrali, la partita è spezzettata, Mascalucia per fortuna dei nero-arancio è molto imprecisa dalla lunetta ma poi con due triple di E. Pappalardo e Comitini allunga fino al 40-50. Il Tricenter non trova canestri dal campo, sblocca l’attacco di casa la tripla di Maggio, Restuccia segna contro la zona ospite, poi due liberi di Ioppolo consentono ai padroni di casa di limitare i danni alla penultima sirena (45-50).
La grande generosità dell’Amatori non trova però i due punti, i peloritani per 9 minuti e 50 secondi concedono un solo canestro a Comitini e dopo aver impattato sul 53 pari a 4’45” con Maggio trovano anche il vantaggio sempre con lo stesso numero 58 a 1’45” dalla fine. Mascalucia pareggia con due liberi di Pappalardo, fischio decisivo di Costanza che annulla l’entrata di De Gaetano comminando infrazioni di passi, infrazione che ai più non è parsa evidente e ha influito sull’esito del match. Ultimo possesso ospite con la palla che dopo una gran difesa della formazione di casa arriva allo scadere dei 24” a E. Pappalardo che centra la tripla vincente a 2”; si trattava di appena il secondo canestro dal campo dell’ultimo parziale. C’è tempo per un tentativo disperato di Maggio, contatto sospetto con palla che viene deviata mentre esce dalla braccia dell’attaccante, nessun fischio. Come all’andata Mascalucia vince di tre e Messina non trova la tripla del pareggio, un déjà vu che i nero-arancio avrebbero preferito evitare. Ultimo turno per il Tricenter contro il Savio Messina, in “trasferta” al PalaRussello.

Tabellino.

Tricenter Amatori Messina – Mascalucia 55-58

Tricenter Amatori Messina: Panarello ne, Bonfiglio ne, Cannata 11, Spanò, Restuccia 5, Valitri, De Gaetano 3, Migliorato 6, Maggio 14, Ioppolo 16.
Allenatore: Restanti. Assistente: Franciò

Mascalucia: Ferrara, Zafarana, Pappalardo E. 18, Pappalardo G. 4, Floridia 2, Finocchiaro ne, Rumasuglia, Arfaoui ne, Comitini 12, Costanzo, Pappalardo S. 22.
Allenatore: Santangelo.

Parziali: 19-16, 13-15 (32-31), 13-19 (45-50), 10-8 (55-58).

Arbitri: Giuseppe Russo di Erice (Tp) e Alex Costanza di Palermo (Pa)

Usciti per cinque falli: Zafarana.