Techfind Serie A1: conferme da Schio, Venezia e Ragusa, buona la prima per Sassari, Broni, Lucca e Bologna. Le interviste dai campi

Mariella Santucci

Una prima giornata di Serie A1 già molto ricca di spunti: conferme per Schio, Ragusa e Venezia, molto bene l’inizio del percorso di Sassari e Broni, Lucca e Bologna subito brillanti in due difficili impegni esterni.

Nel match in chiaro della settimana il Famila Wuber Schio risponde subito presente dopo la Supercoppa con un rotondo 84-52 su una La Molisana Magnolia Campobasso abbastanza condizionata dalle assenze di Marangoni, Wojta, Mancinelli, Giardina, Amatori e Quinonez. Non basta il debutto di Gorini per le molisane, le scledensi controllano grazie alla solita prestazione enciclopedica di Gruda: 21 punti, 11 rimbalzi, 34 di valutazione. A fine partita il commento di coach Vincent: «Mi è piaciuto molto il lavoro in difesa, dove stiamo offrendo buone prestazioni. In attacco invece penso che abbiamo disputato una gara dai due volti: scarsa nel primo tempo, più efficiente nel secondo. Dobbiamo imparare a sfruttare meglio la transizione offensiva.»

Al PalaMinardi per la Passalacqua Ragusa sfida tosta contro una Use Rosa Scotti Empoli molto tenace, guidata dai 26 punti dell’esordiente USA Smalls: alla fine le siciliane vincono 82-80 grazie a una magia di Santucci a 3” dalla fine, bene anche le straniere Marshall e Kuier. Coach Recupido, comunque, può già trarre conclusioni attendibili: «La nostra stagione passa da queste partite che si vinceranno e si perderanno. Abbiamo commesso tanti errori di gioventù, errori che solo giocando potremo riuscire a superare. Poi comunque la nostra è una squadra che ha lottato e che si butta su ogni pallone, le ragazze a turno hanno fatto buone cose, ci sono momenti della partita che dobbiamo portarci con noi perché sono quelli che ci possono far vincere».

Allo stesso modo, non facile il match in casa dell’Allianz Geas Sesto San Giovanni per l’Umana Reyer Venezia, che fugge solo nella seconda metà di gioco ma conferma le ottime indicazioni offerte in Supercoppa. 69-79 il punteggio in favore delle venete. Le conferme arrivano da Carangelo (18) e da un’ottima Fagbenle (17) per coach Ticchi, ma non solo: in doppia cifra anche Anderson, Petronyte e Bestagno. Per il Geas 20 di Graves, 18 di Verona. Il coach orogranata a fine gara: «Abbiamo impattato la partita da subito nel modo giusto e c’era il rischio che potesse andare diversamente dopo la vittoria nella Supercoppa. Le ragazze invece sono state brave a fornire una prova corale, con cinque giocatrici in doppia cifra, difensivamente abbiamo avuto qualche difficoltà nel primo tempo, poi abbiamo stretto le maglie limitando la loro pericolosità».

Seconda vittoria in otto giorni sul Fila San Martino di Lupari per la Gesam Gas E Luce Lucca, che col 51-62 del PalaLupe si conferma indigesta per le giallonere: stavolta le trascinatrici per la formazione di coach Iurlaro sono Spreafico (15) e Jakubcova (10), mentre dall’altra parte non basta l’ottima Pasa (12). L’allenatore lucchese a fine gara: «I tre quarti giocati davvero bene dopo un brutto primo periodo (14-8, ndr) ci dicono che la vittoria è meritata. Questa è stata una vittoria di gruppo, che è molto buono e in partita s’è sempre aiutato: le ragazze hanno legato in fretta, sono affiatate e in campo si vede».

Esordio indimenticabile per il Banco di Sardegna Dinamo Sassari, un impressionante 86-58 nella prima partita “storica” del club. Una serata speciale, iniziata col ricordo di Roberta Serradimigni e proseguita con una grande prestazione del duo Calhoun-Burke. Entusiasta coach Restivo a fine gare: «Partenza molto contratta, non si giocava da mesi e non abbiamo potuto disputare amichevoli. Il pubblico ci ha dato quella spinta in più che ci ha fatto sciogliere. Abbiamo fatto una grande gara sotto il livello di intensità. Sono soddisfatto perché non abbiamo mai mollato mentre loro a un certo punto hanno mollato. Abbiamo giocato bene sugli spazi e sulla difesa, non potevo chiedere di più da questo esordio». Per Battipaglia in doppia cifra Bocchetti, Hersler e Melgoza.

Ottima vittoria per la Virtus Segafredo Bologna che espugna il campo della Limonta Costa Masnaga col punteggio di 84-95. Devastanti le due lunghe Begic e Bishop per la formazione di Serventi, 22 per l’australiana e 21 per la croata per un pazzesco 19/25 dal campo in combinazione. Dall’altra parte sul pezzo la giovane Matilde Villa (15 punti e 5 assist) e soprattutto il tandem di straniere formato da Nunn (23) e Kovatch (17 punti). Coach Seletti, per Costa, è ottimista nonostante il ko: «Le cose da migliorare sono ovviamente legate alla fase difensiva, dove abbiamo ancora grandi lacune e dove siamo troppo leggere e questo si è visto. Non è così facile e scontato, servirà ancora tanto lavoro. Anche l’anno scorso siamo passati da essere la difesa peggiore del campionato dopo le prime 4-5 partite a una delle più solide prima dello stop per il Coronavirus».

Al PalaBrera una PF Broni 93 subito molto convincente contro la Dondi Multistore Vigarano: 85-59 il punteggio finale, con le lombarde guidate da Orazzo (17) e dal nuovo innesto Kizer, subito molto bene con 16. Per le emiliane 18 dell’americana Tapley, esordio in campionato anche per le giovani Castelli e Bagnoli. Il coach della formazione di casa Alessandro Fontana a fine gara soddisfatto dell’andamento della prima uscita di campionato: «Siamo state brave a cercare di colpire i loro punti deboli, sovraccaricando di falli le loro lunghe, costringendole a modificare le loro soluzioni difensivi. Questo era assolutamente nel nostro piano partita. L’innesto di Kizer? Ci ha dato molta più sicurezza, sia in attacco che in difesa».