Termina una stagione da sogno per la Real Basket Agrigento

Adriano Bazan (ph. Rigoli)

Non c’è soltanto la conquista di tutte le finali regionali di categoria giovanili e due titoli con gli U15 silver e U19 silver. 

L’annata 2021-2022 si chiude con un’altra soddisfazione per tutto il movimento cestistico agrigentino e non solo.

Adriano Bazan (2006) è stato convocato in azzurro. L’atleta della Real Basket dovrà raggiungere Bassano del Grappa, con i migliori 18 ragazzi Under 16 d’Italia, dal 14 Luglio al primo Agosto, dove svolgerà una preparazione che lo porterà a partecipare a due amichevoli contro la Polonia e ad un torneo internazionale nel quale gli azzurri affronteranno i pari età del Belgio, della Repubblica Ceca e della Danimarca.

Questa è la terza convocazione in nazionale di categoria giovanile e segue quella del 2020 con l’under 14 e quella dell’aprile scorso con gli Under 16 dove i convocati erano 30.

Se mai ce ne fosse bisogno, le recenti convocazioni per la nazionale azzurra Under 16, di Adriano e quella di Tomas Fernandez con la nazionale Under 17 Argentina sono la testimonianza della bontà del settore giovanile della Real Basket Agrigento che in soli 4 anni si colloca al vertice del settore giovanile meridionale. 

Le dichiarazioni di Alessandro Bazan

Da quattro anni collaboriamo con la Fortitudo Agrigento (in veste di società satellite) proprio come aveva voluto il compianto presidente Salvatore Moncada, e che adesso, dopo la sua prematura scomparsa, continua sotto l’egida del figlio Gabriele, che ringrazio per la fiducia accordataci, con il quale c’è stata una unione di intenti immediata che ci ha portato a fare scelte come quella di partecipare con i nostri giovani al campionato senior di serie C Silver. Abbiamo attrezzato una squadra per metà Under 19 e metà Under 16, dove il nostro Adriano si è fatto notare con un crescendo di rendimento, realizzando in diverse occasioni più di 20 punti in serie C e oltre i 40 punti nelle categorie giovanili.

Per fare questo c’è stato bisogno di tanto impegno e per questo voglio ringraziare tutti i dirigenti che per grande passione ci hanno aiutato a realizzare tutto ciò, parlo di Gianni Portannese, Lillo Sanzo, Tommaso Scribani, Silvio Torregrossa, i medici Gianfranco Raccuia, Carmelo Vella e Alfonso Lo Zito, il fisioterapista Maurizio Boschetti, la Croce Rossa presieduta da Angelo Vita e per ultimo ma non per ultimo il grande Guglielmo Fiannaca che è stato da collante per tutte le esigenze tra la Fortitudo e la Real Basket ”