Virginia Galbiati spiega il suo si all’Alma Patti

Virginia Galbati è indubbiamente una delle giocatrici di riferimento del campionato di Serie A2. Con nove stagioni alle spalle, di cui quattro trascorse in Serie A1, una Coppa Italia di Serie A2 vinta e un titolo di mvp conquistato, rappresenta certamente un riferimento in squadra e lo sarà anche per l’Alma Patti, società con cui Galbiati giocherà l’annata 2020-2021. Sarà il primo campionato di convivenza con il Covid-19. Una stagione che gli addetti ai lavori considerano quanto mai difficile, imprevedibile, per certi aspetti “nuova” date le tante precauzioni da tenere in considerazione per puntare ad un campionato più tranquillo possibile da un punto di vista sanitario.

Dall’altra parte, però, dovrà ritrovare il suo spazio l’agonismo, la voglia di scendere in campo e lottare per i due punti. Obiettivo che per l’Alma Patti sarà vitale per mantenere la categoria nel primo anno di presenza in Serie A2.
La società del presidente Attilio Scarcella e allenata dall’esperta Mara Buzzanca (al suo primo anno da capo allenatrice in questa serie, ma con dieci campionati giocati tra A2 e A1 di bagaglio) è riuscita ad incassare il sì della guardia lombarda ed è la stessa Virginia Galbiati a spiegare come.
La presenza di un progetto ambizioso alla base e che Patti stesse costruendo un roster importante, sono le motivazioni che mi hanno convinta ad accettare la proposta della società. Inoltre, il fatto di conoscere Mara, sapere che giocatrice è stata, mi ha fatto credere potevamo trovarci bene entrambe, io nel ruolo di giocatrici e le ovviamente nel ruolo di allenatrice, con idee di basket abbastanza simili. Anche questo ha inciso positivamente sulla mia scelta“.

Dove credi può posizionarsi Alma nel Girone Sud? Che ruolo può interpretare questo gruppo nel prossimo campionato 2020-2021?
Con tutta la scaramanzia possibile, credo possiamo essere una squadra un pochino rivelazione. Alla fine è venuto fuori un buon roster e se: riusciamo ad affiatarci bene come gruppo, a seguire tutte le soluzioni che ci vengono date da un punto di vista tecnico, possiamo toglierci delle belle soddisfazioni insieme. Ad oggi ovviamente non so dire dove possiamo posizionarci, detto ciò siamo giocatrici esperte, che hanno voglia di vincere e che non giocano tante per giocare, quindi, sono molto fiduciosa che potremo fare un ottimo campionato“.

Patti lo scorso anno contava in Serie B sul supporto di 1.500 tifosi. Il Covid-19 rende difficile percepire il loro sostegno, ma i social sembra stiano facendo da “termometro”. Che appello vuoi fare ai tifosi di Patti, nonostante la lontananza forzata del momento?
Ne ho sentito parlare! Ecco il mio appello è appello ai nostri tifosi è di continuare a seguirci, magari attraverso i social, non fisicamente nel primo periodo ovviamente per tutte le restrizioni sono state fatte causa Covid-19, però di continuare a supportarci! Continuare a seguirci e sperando al più presto di poterci finalmente ritrovare in campo, tutti insieme al palazzetto, così da avere i nostri tifosi come sesto uomo in campo!“.

E proprio i tifosi dell’Alma Patti Basket sono stati protagonisti questa settimana grazie al contest #LaNostraMaglia. Evento social che ha coinvolto centinaia di appassionati chiamati a scegliere la maglia da gioco che Patti indosserà il 4 ottobre.
Il modello scelto, realizzato dallo sponsor tecnico Spanusport, verrà utilizzato per tutte le partite in casa della stagione 2020-2021.