Agrigento fa suo il derby con Trapani, decisivi Buford e Ferraro

Renzi in lunetta
Renzi in lunetta

DAL NOSTRO INVIATO – Trapani – Grande atmosfera al PalaConad di Trapani per il derby di Natale fra Trapani e Agrigento, con le due siciliane appaiate a 14 punti in classifica. Il confronto fra le due realtà siciliane di A2 se lo aggiudica Agrigento, sempre avanti durante tutto l’arco del match e brava a non perdere la testa in un concitato finale dove Agrigento aveva messo la testa avanti. Agrigento, con De Laurentiis e Bell-Holter fuori per cinque falli ha i suoi alfieri in un sontuoso Buford e nel protagonista inaspettato Ferraro che mette quattro triple decisive.

LA CRONACA: Ducarello sceglie Mays, Viglianisi, Scott Ganeto, e Renzi, Ciani si affida a Piazza, Buford, Evangelisti, Bell-Holter e De Laurentiis. Il primo cesto del match è di Piazza in sospensione, il play bolognese ruba palla e Bell-Holter piazza la tripla frontale dello 0-5 Agrigento dopo 1’30”. Il primo canestro granata è di Mays che mette un libero, il play ex Orlandina in un cambio difensivo si trova accoppiato con De Laurentiis e lo ferma con un antisportivo. Due su due del lungo ospite, altro canestro di Piazza e Agrigento vola sul 9-1. Viglianisi si butta in area e scarica direttamente fuori, Ducarello non può che chiamare sospensione dopo 2’40”. L’andamento non cambia, Evangelisti insacca la tripla del +11, primo canestro del campo con Viglianisi che risponde dall’arco, gran assist di Buford per Piazza, poi triplone centrale di Scott e match che si accende. Sull’errore di Scott dall’arco gran tempismo di Ganeto che prende l’offensivo e riporta sotto Trapani (9-14), la stoppata di Buford interrompe la sequenza di canestri delle due squadre che commettono solo errori al tiro nei successivi minuti. Gran partenza dalla linea di fondo di De Laurentiis, Ganeto litiga con il ferro, Buford è caldo e ne mette quattro di fila e Agrigento doppia Trapani (9-20). La tripla di Mays ridà fiato ai granata, Renzi ne mette due dalla lunetta ma Buford è incontenibile e si fa trovare pronto per appoggiare al vetro, zingarata di Mays in area per il 16-22. Sfida di muscoli fra Renzi e Bell-Holter, errore del centro americano e rimbalzo offensivo di Buford, uomo ovunque della Moncada, palla nuovamente a BellHolter che prende il fallo dal centrone granata.
Fallo di Piazza su Mays, c’è bonus, 2/2 del play con le treccine, ultimo possesso per Agrigento perfettamente sfruttato da Zugno che insacca il canestro del 24-18 ospite.

La coreografia granata
La coreografia granata

Si riparte, l’ex Evangelisti segna da 7 metri e mezzo, mentre Ganeto continua ad avere problemi al tiro (2/10 complessivo), Tommasini trova un’entrata deliziosa ma è costretto a fermare con le cattive Evangelisti; minuti anche per Ferraro che guadagna un offensivo e un fallo, 2/2 per lui, dall’altra parte il lungo di Ciani ha qualche problema a fermare Renzi che subisce fallo e lo imita dalla lunetta. Mays ricuce lo strappo con una bella sospensione, Buford continua il suo momento di energia pura sbagliando una tripla e riuscendo a recuperare il rimbalzo dal suo stesso tiro! Il “Buford-show” non è finito, recupero della difesa di Agrigento e Zugno serve l’alley-hoop per il numero 2 in maglia blu (24-31). Il secondo di Buford lascia spazio a Bucci che si presenta con la tripla del +10, azione granata un po’ confusa e Ducarello chiama timeout sul 24-34 al 16′. Ganeto mette un libero, Scott stoppa Ferraro da sotto e ancora l’ex Barcellona segna in entrata, ruba palla e in contropiede firma da solo un 5-0 che vale il nuovo -5 per Trapani. Dopo una tripla sbagliata malamente da BellHolter è Franco Ciani a chiedere minuto quando mancano due giri di lancette all’intervallo. Un piede galeotto di Bucci con l’alluce sulla linea nega la gioia di tre punti agli ospiti, la tripla la mette invece Viglianisi, poi Piazza trova una linea di passaggio impossibile per Evangelisti che segna in sottomano rovesciato partendo dalla linea laterale. Problemi di falli per Evangelisti che commette la terza penalità su Tommasini che mette un libero, Agrigento chiude col pallone in mano e grazie ai rimbalzi offensivi ha tre chanche per andare a segno ma spreca sia da fuori che da sotto, si va all’intervallo con gli agrigentini avanti 38-33.

Agrigento schierata
Agrigento schierata

Si riprende dopo l’intervallo, subito due triple di Bell-Holter e Ganeto, poi solo penalità con ilsecondo fallo per Bell-HolterBucci, Piazza e Ganeto. Gran penetrazione e assist di Buford per Bell-Holter, Renzi calamita un rimbalzo e tiene in linea di galleggiamento Trapani, poi Bell-Holter stoppa un’entrata di Tommasini. Si rivede Buford che subisce fallo in entrata e mette un libero (37-44), poi stoppa irregolarmente al vetro un tiro di Tommasini in parabola discendente dopo una palla persa spettacolare di Piazza. Terzo fallo dubbio di Bell-Holter su un’entrata di Viglianisi forse viziata da passi in partenza, 2/2 dell’ex Reggio Calabria e Trapani torna a un possesso, 41-44. Quando mancano 4 minuti esatti alla fine del parziale è proprio Viglianisi a impattare con una tripla su assist di Renzi, inevitabile il timeout di Ciani che vuole rivedere qualcosa, palla sotto a Buford che segna in giro dorsale e step back, pareggio immediato di Renzi, dalla panchina arriva l’apporto di Evangelisti, match che si accende e ritmi indiavolati, Trapani cerca il suo capitano sotto le plance che è bravo a riaprire quando arriva il raddoppio ma i compagni spesso non si fanno trovare pronti, come Tommasini che sfonda su Piazza. Viglianisi mette un libero, ultimo possesso per la Moncada, se lo gioca Buford che trova il canestro col fallo, completando il gioco da tre punti, per poco Piazza da centrocampo su una persa di Tommasini non trova il jolly, parziale che si chiude sul 51-47 per Agrigento.

Trapani in attacco
Trapani in attacco

Ultimi dieci minuti di gioco, Agrigento si impappina un po’ in attacco, Ferraro è libero e mette una tripla insperata, rientra Mays dopo un minuto e mezzo di gara, Ganeto segna una tripla importante seguito da Renzi, nel mezzo un canestro di Buford è quasi da tre punti, poi è ancora il capitano di Trapani a caricarsi la squadra sulle spalle, gran movimento spalle a canestro, e 2+1 per lui (54-56). Altra tripla di Ferraro che esulta mostrando il bicipite, poi in isolamento contro Renzi è costretto a spendere un fallo piuttosto duro (56-59 a 6′). Renzi che in precedenza si era lamentato di un colpo proibito ricevuto nel tentativo di liberarsi sbraccia un po’ troppo con BellHolter e si fa fischiare sfondamento. Arriva anche un tecnico per proteste a Ganeto, Evangelisti sbaglia ma Agrigento rimane in attacco, con BellHolter che segna un gran canestro dopo un giro dorsale. Sfida di muscoli fra Bell-Holter e Renzi, quarto fallo dell’americano sul nemico pubblico numero uno della difesa di Agrigento, Piazza trattiene per la maglia Mays, antisportivo e due liberi per il numero 1 granata che li mette entrambi. Nel possesso successivo ancora fallo su Mays che stavolta fa 0/2, quinto fallo per Bell-Holter che termina il match con 4’35” da giocare, Trapani continua a litigare col ferro dalla linea della carità, Viglianisi fa 1/2 e Agrigento rimane a +4, una brutta palla persa convince Ciani della necessità di un minuto per parlarci su. Gran segnatura dai 6 metri e 75 per Mays, poi infrazione di 24 secondi per Agrigento nell’attacco successivo, quarto fallo anche per De Laurentiis, Renzi dalla lunetta impatta e poi segna un canestro al vetro di grandissima difficoltà dando il primo vantaggio del match ai padroni di casa (63-61). Agrigento vede sfuggire l’inerzia di una gara dove è stata sempre avanti, Buford vola a rimbalzo offensivo, fallo su Piazza che non trema e pareggia. Tripla di Ferraro che stavolta esulta con la mano all’orecchio come Luca Toni. Sul pick and roll di Trapani De Laurentiis esce per uno show troppo accentuato travolgendo Mays, quinto fallo anche per lui e quintetto forzatamente basso per Agrigento che mette dentro Bucci. Mays mette un solo libero, Ferraro (man of the match) mette ancora una tripla spartiacque, poi su un rimbalzo raccolto ad altezza siderale da Buford parte in contropiede e subisce fallo. La mano non trema dalla lunetta, 2/2 e Agrigento che a 35 secondi è avanti 71-64. Fallo di Bucci su Ganeto che n emette uno, pressione tutto campo di Trapani e fallo su Piazza che fa 2/2. Ormai si gioca solo per un’eventuale differenza canestri, viaggi in lunetta per Buford e Bucci, nel mezzo un canestro di Viglianisi, il derby termina così 69-76 con un canestro di Scott sulla sirena e Agrigento che coglie la quarta vittoria consecutiva e si avvicina alle finali di Coppa Italia di A2.

Tabellino

Lighthouse Trapani – Moncada Agrigento: 69-76

Parziali: (18-24; 33-38; 47-51; 69-76)

Lighthouse Trapani: Mays 16 (2/4; 2/5); Renzi 15 (5/7); Ganeto 13 (4/8; 1/7); Tomasini 3 (1/5; 0/1); Viglianisi 17 (2/3; 3/5); Filloy, Scott 5 (1/2; 1/6); Costadura n.e., Simic n.e, Longo n.e, Nicosia n.e.

All.: Ugo Ducarello Ass.: Matteo Jemoli.

Moncada Agrigento: Bucci 6 (1/3; 1/2); Buford 18 (7/9; 0/3); Zugno 2 (1/2; 0/1); Evangelisti 10 (2/3; 2/6); Tartaglia n.e; Ferraro 16 (0/1; 4/5), Chiarastella n.e, De Laurentis 4 (1/5; 1/3); Piazza (3/6; 0/1); Bell-Holter 10 (2/6; 2/5).

All. Franco Ciani, Ass. Dicensi.

Arbitri: PERCIAVALLE ALESSANDRO di TORINO (TO), BENEDUCE NICOLA di CASERTA (CE); BUTTINELLI ALESSANDRO di CERVETERI (RM)

 Spettatori: 2500 circa