Seconda vittoria consecutiva per l’Infodrive Capo d’Orlando, che all’Infodrive Arena batte la Virtus Ragusa 69-57 nel recupero dell’ottava giornata del Girone B del campionato di Serie B. Con questa vittoria l’Orlandina sale a quota 10 punti in classifica, a pari punti con Monfalcone, Petrarca Padova e Basket Brianza, prossima avversaria dei ragazzi di coach Robustelli sabato sera alle ore 20:50 nell’ultima gara del 2022. L’Infodrive scappa via al rientro dagli spogliatoi ed amministra nell’ultimo quarto portando a casa la seconda vittoria consecutiva, grazie ai 21 punti di Vecerina, gli 11 di Sandri ed i 10 di Passera e Baldassarre.

 

Infodrive Capo d’Orlando – Virtus Ragusa 69-57 (19-13, 33-27, 52-44)

 

Infodrive Capo d’Orlando: Vecerina 21 (6/12, 1/3), Sandri 11 (4/8, 1/2), Baldassarre 10 (4/8, 0/4), Passera 10 (3/4, 1/2), Laganà 5 (0/1, 1/4), Okereke 3 (1/3), Binelli 3 (1/2 da 3), Klanskis 3 (0/1, 1/3), Triassi 3 (1/1, 0/1), Collovà, Pizzurro (0/1 da 3), Telesca (0/1). Coach: Robustelli

 

Virtus Ragusa: Gaetano 18 (7/11, 1/5), Simon 13 (1/3, 3/9), Cassar 10 (3/7, 0/2), Ianelli 6 (1/4, 1/8), Zanetti 5 (1/5, 0/2), Chessari 3 (0/5 da 3), Festinese 2 (1/4), Tumino, Valenti ne, Santacroce ne. Coach: Bocchino.

 

Approccia bene alla gara l’Infodrive, che apre il match con intensità firmando un 7-0 in avvio con Passera, Baldassarre e Binelli. È Gaetano a sbloccare Ragusa, che prova ad avvicinarsi ai padroni di casa con un contro-break di 0-7, ma al 10′ è 19-13. Nel secondo quarto Capo d’Orlando continua a trovare canestri importanti toccando anche il +13 con una tripla di Klanskis, ma Ianelli, Gaetano e Cassar accorciano nuovamente le distanze mandando tutti negli spogliatoi sul 33-27. Chi si aspetta una reazione di Ragusa non rimane deluso, ma l’avvio di secondo tempo dell’Orlandina è ottimo, con Vecerina, Sandri e Passera che issano i padroni di casa al +13. La Virtus è dura a mollare, così 6 punti di Cassar e Gaetano fissano il punteggio sul -8 ospite, 52-44, al 30’. Nell’ultimo quarto Capo d’Orlando è quasi perfetta: pur non strafando, la giusta applicazione difensiva unita ai canestri pensanti di Laganà e Baldassare ed alla stanchezza di una Ragusa con le rotazioni limitate fanno la differenza

 

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