Agrigento rimonta ma si ferma ad un passo dalla vittoria. Vince Urania Milano 75-77

Ad un passo dalla vittoria, ad un passo da una rimonta costruita secondo dopo secondo di una partita combattuta punto a punto ma alla fine la Fortitudo Agrigento perde contro l’Urania Milano per 75-77 nell’ultima azione del match. Potts, top scorer del match con 20 punti, manda in visibilio la squadra di coach Davide Villa e conquista due punti al Palamoncada per la squadra milanese che si porta a 8 punti in classifica. Ancora una volta la Fortitudo sbaglia l’approccio al match e la squadra arriva ad un parziale di 14 punti indietro rispetto agli avversari che non sbagliano un colpo e mandano la difesa agrigentina in netta difficoltà. Saranno gli ingressi di Costi ed il ritorno del duo Grande-Ambrosin a riaccendere la partita ed il Palamoncada, punto di forza emotivo della squadra di coach Cagnardi. Il primo parziale si chiude 18-32 ma Agrigento si sveglia subito e riaggancia il match nel secondo quarto con un parziale di 23-15 ed al rientro dagli spogliatoi la ribalta con 23-16. Nei momenti cruciali però torna l’incubo dei tiri liberi sbagliati e qualche errore in attacco che permette a Milano di rimanere appesa al match in attesa del sorpasso decisivo. Una rimessa finale molto discutibile data in favore di Milano porta Potts sul tiro dei tre punti a 2 secondi dalla fine, Agrigento prova l’ultimo disperato tentativo di controsorpasso ma questa volta fallisce il tiro Ambrosin e perde la partita. Una Fortitudo comunque molto solida in difesa e con grande carattere quando doveva rialzare la testa, coach Cagnardi analizza così il match: “Abbiamo regalato un primo quarto dove a loro entravano tutti i tiri, poi abbiamo cambiato l’approccio fisico e non il modo di difendere. Abbiamo proposto un gioco che ha iniziato a creargli dei problemi. Non era per nulla facile riacciuffare questa partita, significa che la squadra è unita, si muove come un monolite, un pezzo unico, abbiamo ripreso la partita con grande carattere però oggi dal punto di vista tecnico ci è mancata tanta qualità nel gioco e individualmente, abbiamo fatto troppi errori. Dobbiamo sicuramente migliorare ma siamo una squadra solida, una squadra viva che lotta. Abbiamo perso due punti importanti ma dobbiamo pensare di andare subito in trasferta e pareggiare la cosa”.

 

Moncada Energy Agrigento – Urania Milano 75-77 (18-32, 23-15, 23-16, 11-14)

Moncada Energy Agrigento: Lorenzo Ambrosin 17 (4/5, 2/6), Alessandro Grande 15 (5/6, 1/5), Cosimo Costi 15 (4/5, 1/4), Kevin Marfo 10 (5/10, 0/0), Daeshon Francis 6 (2/4, 0/2), Mait Peterson 6 (3/5, 0/1), Albano Chiarastella 5 (1/2, 1/2), Matteo Negri 1 (0/0, 0/0), Nicolas Mayer 0 (0/0, 0/0), Luca Bellavia 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 12 / 20 – Rimbalzi: 30 4 + 26 (Cosimo Costi, Kevin Marfo 6) – Assist: 18 (Alessandro Grande, Daeshon Francis, Albano Chiarastella 5)

Urania Milano: Giddy Potts 20 (2/2, 4/12), Kyndahl Hill 15 (6/8, 0/0), Rei Pullazi 11 (3/5, 0/0), Andrea Amato 10 (2/4, 2/5), Michele Ebeling 10 (2/3, 2/6), Matteo Montano 7 (3/9, 0/3), Giorgio Piunti 2 (1/1, 0/2), Matteo Cavallero 2 (1/1, 0/0), Simone Valsecchi 0 (0/0, 0/0), Andrea Marra 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 18 – Rimbalzi: 33 8 + 25 (Rei Pullazi 10) – Assist: 11 (Andrea Amato 6)