Fischietti di Catanzaro arbitrano Mastria Catanzaro-Castanea Messina. I peloritani chiedono spiegazioni

Mastria Catanzaro contro Castanea Basket, giocata durante la 6^ giornata di campionato, è stata arbitrata da due fischietti locali. Una scelta che ha suscitato le reazioni della società peloritana nel post gara, tanto da spingerla a scrivere al Comitato Regionale Sicilia.

“Abbiamo inviato nei giorni scorsi una richiesta di chiarimento al Comitato Regionale Sicilia, dopo 48 ore e nessuna risposta in merito – scrive il Castanea Basket -. Crediamo utile che si chiarisca che “non ci lamentiamo solo quando perdiamo”, come molti possono pensare, ma che chiediamo solo ci venga restituita la giusta considerazione e dignità in un campionato come il nostro, C GOLD SICILIA, per noi importante e pieno di sacrifici e difficolta. All’interno del quale crediamo corretto avanzare un nostro diritto, ossia chiedere tutela e legittima attenzione”.

La richiesta mandata dal Castanea Basket al CR Sicilia

“L’ ASD Castanea Basket in merito alla gara di domenica scorsa disputata a Catanzaro contro la Mastria Academy esprime forte disappunto sulla inopportuna designazione arbitrale. Riteniamo inammissibile che due arbitri di Catanzaro vengano ad arbitrare una partita di C Gold davanti ai propri concittadini. Ma quello che ci preme di più è sapere chi ha potuto mai permettere che nel massimo campionato regionale possa esserci una tale designazione.

Forse è un problema di costi? No! Perché se chi di dovere avesse invertito gli arbitri che hanno diretto la gara della Dierre, si sarebbe risparmiato, ma questo non è avvenuto.
E ancora ci chiediamo se questo non sia un danno oltre la beffa nel vedere il campionato di massima categoria siciliana trattato con così tanta sufficienza. Ricordiamo che la gestione del campionato è lasciata alla tutela del comitato Sicilia.

Chi ha commesso questa “svista” (sempre che la si possa ritenere tale)? Il Comitato Sicilia che non ha prestato attenzione o il Comitato Calabria che, incomprensibilmente, applica questa designazione?

Rammentiamo che ci troviamo nel campionato più illustre della regione Sicilia, il campionato di vertice, con tutto il rispetto per il resto dei campionati siciliani, e che siamo le società con maggiore visibilità. E’ corretto ricevere tanta sufficienza in cambio?
Vorremmo essere tutelati, crediamo che i nostri sacrifici lo meritino, crediamo che anche il lavoro dei due comitati lo meriti e crediamo che errori del genere non si debbano commettere”

Nella speranza che questo sia ritenuto come un caso isolato da non ripetersi in futuro”.

Attualmente il regolamento di C Gold non prevede alcun divieto per un arbitro di arbitrare la squadra della propria città. A guidare è il principio della provincialità, mirato al contenimento dei costi, che legittima però quanto accaduto tra Mastria e Castanea.