La Zannella scagiona Patti: “Squisita ospitalità della società pattese”

La Zannella Cefalù

Animi caldi al termine del match che la scorsa settimana ha dato un nuovo volto alla classifica di C Silver. Lo Sport è Cultura Patti ha vinto e ha agganciato la Zannella Cefalù in testa al girone unico, ma a far parlare non è stato solo il risultato del campo bensì quello che è successo fuori dal parquet. Due giornate di squalifica al coach dei pattesi, Giuseppe Sidoti, e ammenda di Euro 300.00 per atti di vandalismo e/o teppismo alla società. Ad essere stato danneggiato lievemente è stato in particolare il mezzo della società cefaludese, che però, al contrario di quanto comminato dal giudice sportivo letto quanto riportato dagli arbitri Massari e Cappello, ha scagionato Patti mettendo nero su bianco le proprie ragioni in una lettera mandata al giudice sportivo regionale.

Questo il contenuto della comunicazione, diffuso dalla stessa società tramite il proprio canela social

La A.S.D. Zannella Basketpreso atto dell’ammenda comminata ex art. art. 27a R.G. dal Giudice Sportivo in data 23 febbraio 2016 alla società Sport è Cultura Patti A.S.D., relativamente ad “atti di vandalismo e/o teppismo con danni di lieve entità alle installazioni, attrezzature, cose e persone”, ed in seguito alle dovute perizie effettuate sulla propria vettura, all’esito delle quali è emersa una più che probabile causa di natura tecnica del danneggiamento avvenuto all’automezzo in parola, intende esonerare la società pattese da qualsivoglia responsabilità in merito all’evento verificatosi. La Zannella Basket, altresì, sottolinea la squisita ospitalità della società pattese, manifestando il più vivo dispiacere per l’equivoco vericatosi, nella speranza che una simile evenienza non intacchi nella maniera più assoluta l’immagine di un sodalizio la cui competenza è stata meritatamente ripagata dai risultati ottenuti nella stagione sportiva in corso“.