Lucca infligge a Ragusa la terza (discussa) sconfitta stagionale. Coach Recupido: “Non hanno rubato nulla”

Ragusa conosce la terza sconfitta in campionato, la seconda casalinga dopo quella dell’Opening Day con Torino e quella esterna di San Martino di Lupari. Questa volta, sempre di misura, è stata la Gesam Gas Lucca, al termine di una partita delle più intense, contrassegnata da 40 minuti di contatti sempre al limite del regolamento, che hanno messo sotto pressione il trio arbitrale per l’intera durata del match, ad uscire vittoriosa dal Palaminardi di Ragusa con il punteggio finale di 56-58. Pesano a sfavore di Ragusa gli appena 5 punti segnati nell’ultimo quarto di gioco e i tre tiri liberi sbagliati negli ultimi minuti, ma anche i cinque falli di Astou Ndour, innervosita proprio dal trattamento speciale riservatole dalle avversarie che l’hanno “abbracciata” costantemente. Ragusa perde ancora un incontro all’ultima azione e vede allontanare le possibilità di disputare la Final Four di Coppa Italia alla vigilia della pausa della nazionale, prima del match interno con la Reyer Venezia, in programma domenica 19 novembre alle ore 18,00. “Una partita che valeva molto – commenta coach Gianni Recupido –  e che non siamo stati così bravi da affrontare al 100%, nel senso che ci facciamo condizionare dagli episodi e da quello che succede in campo. Lucca ha fatto dell’intensità la sua arma più importante, e questo pur sapendolo lo abbiamo sofferto, sia per il loro modo di difendere sia per la loro presenza a rimbalzo offensivo dove noi dovevamo vincere per centimetri ma loro hanno vinto per voglia di lottare. La stanchezza è aumentata nel finale e forse dovevamo fare qualche rotazione in più, perché soprattutto un paio di giocatrici sono arrivate stanche. Credo che Lucca non abbia rubato nulla e per quanto ci riguarda, sicuramente dobbiamo crescere da questo punto di vista”.