SERIE B. Alfa Catania squadra d’alta classifica per due quarti, poi l’incubo secondo tempo: Palestrina vince 101-86

Vincenzo Provenzani, under leader della Polisportiva Alfa Catania (ph. Giuseppe Lazzara)

L’ AlfaCatania si scopre squadra di alta classifica nel primo quarto. Il canestro iniziale di Rossi per la Pallacanestro Palestrina non è un campanello d’allarme, ma il preludio di una frazione che la formazione di coach Andrea Bianca interpreta benissimo: Gottini e Consoli tirano con il 100% da due, Florio è perfetto dai 6.75 mentre Palestrina cerca di far “impazzire” i catanesi alternando difesa a uomo e zona. Agosta contiene bene Ochoa che, al contrario, subisce il lungo siracusano. Coach Francesco Ponticello è costretto a gettare nella mischia Rischia e da spazio a Carrizo partito dalla panchina. Lo strappo si ricuce, ma non a sufficienza e l’Alfa chiude i primi 10′ sfiorando già i 30 punti, 29-25.

Nel secondo quarto Bianca da spazio al nuovo arrivato Georgi Sirakov. Il giocatore bulgaro è generoso e concreto, piazza la tripla sbagliando solo un tentativo, ma il protagonista del quarto è l’argentino Nicolas Morici. Per lui 10 punti e una difesa aggressiva su ogni giocatore in casacca catanese. È proprio grazie alla difesa che Palestrina torna in partita, un vero e proprio muro e tanta voglia di andare a rimbalzo in attacco riportano i laziali in partita sul -4 che chiude il secondo tempo (29-25)

Di ritorno dagli spogliatoi l’Alfa Catania perde completamente la via del canestro. La rimonta di Palestrina è lenta, ordinata e cinica tanto da permettere il ritorno in vantaggio e poi di conquistare un’inerzia che non verrà più ceduta. La partita dei catanese termina qui, con la formazione di Francesco Ponticello che vince 86-101 comunque sudando per due quarti al PalaCatania. Lex Trapani Nelson Rizzitiello termina la gara con 32 punti personali.

In sala stampa coach Santi Puglisi ha speso parole di apprezzamento per il progetto dell’Alfa Basket del presidente Nico Torrisi e per i giocatori Alessandro Agosta, Matteo Gottini, Luciano Abramo di cui Puglisi ha detto in particolare ricordando la traduzione pallavolistica di famiglia: “Sono felice abbia scelto la pallacanestro!

 

Alfa Catania – Pallacanestro Palestrina 86-101

Catania: Gatti ne, Gottini 13, Consoli 8, Florio 11, Provenzani 20, Formica (C), Agosta 11, Vita Sadi 6, Sirakov 9, Mazzoleni ne, La Spina ne, Abramo 8.

Palestrina: Fiorucci 6, Rischia 10, Rossi 8, Banchi 7, Morici 15, Ochoa 15, Cecconi ne, Rizzitiello 32, Mattei ne, Carrizo 6.

Parziali: 29-25, 50-47, 65-78, 86-101