Serie B, Napoli escluso dal campionato, Palermo scende al quarto posto. Basciano: “Basta partecipazioni avventurose”

Lega Nazionale Pallacanestro LNP
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A seguito del mancato pagamento della rata dei NAS (i cosiddetti parametri) la Fip ha disposto l’esclusione dal campionato di serie B dell’Azzurro Napoli, formazione del girone C del terzo campionato nazionale dove milita anche l‘Aquila Palermo. La squadra, che da tempo era in gravi condizioni economiche, vedrà annullate tutte le partite giocate (la formazione allenata da Di Lorenzo era seconda in classifica) e i suoi atleti avranno cinque giorni per essere tesserati da altri club.  L’Aquila Palermo, attualmente al terzo posto in classifica in coabitazione con Cassino,  perderà così i due punti conquistati contro i partenopei nella gara casalinga. I laziali, che contro Napoli avevano perso entrambi i match, vedranno così Palermo scendere di due punti in quarta posizione.
A seguito del provvedimento il presidente di Lega Nazionale Pallacanestro Pietro Basciano ha dichiarato:

 

“‘La comunicazione notificata dalla FIP di esclusione dal campionato dell’Azzurro Basket Napoli rappresenta una nuova, grave ferita che imprenditori dimostratisi non in grado di gestire una società sportiva hanno inferto alla pallacanestro italiana.
Creando l’ennesimo danno di immagine e credibilità a tutto il movimento, oscurando con la loro imperizia i sacrifici e la serietà dei tanti altri che danno vita alla realtà di LNP. E che rappresentano la maggioranza.

Napoli, intesa non certo come tifoseria e passione, ma come quell’habitat imprenditoriale che negli ultimi anni ha dato vita ad una sequela infinita di fallimenti, ha con questo ennesimo tradimento azzerato forse anche il futuro della pallacanestro ad alto livello, in città. Mancando di rispetto nei confronti dei tesserati di oggi, di quelli di ieri che hanno innescato lodi esecutivi e relative sanzioni, e soprattutto di chi, dalle tribune, aveva dato nuovamente fiducia ad una ripartenza della pallacanestro a Napoli.

Così come alle Istituzioni, compresa LNP che non ha mai inteso spegnere la fiammella della passione per questa realtà, comprendendone le specifiche complessità, ed avendo ben chiaro il grande valore sociale della pratica sportiva a Napoli.

Ma è altrettanto importante, nel rispetto dovuto alle tante Società virtuose della Lega che rappresento, affermare che vicende come quelle dell’Azzurro Basket Napoli devono avere un termine. I campionati vengono falsati, i tesserati non vedono rispettati gli accordi, gli appassionati disorientati ed allontanati dal nostro mondo.

L’invito, che voglio ribadire con forza, è che faccia pallacanestro chi ha le risorse per farlo. Adeguate al livello al quale si intende competere.

Come LNP posso confermare il massimo impegno al fianco di chi, con serietà, rispetta gli impegni presi e lavora per la continuità di una tradizione di pallacanestro. Ed al tempo stesso, in collaborazione con la FIP unica depositaria dei provvedimenti sanzionatori, lo studio di normative che impediscano, fin dove lecito, partecipazioni avventurose ai tornei. Come si è dimostrata essere quella dell’Azzurro Basket Napoli“.