Patti-Luiss Roma, il team manager La Macchia: “La società sta crescendo”

pasqualino la macchia
pasqualino la macchia

Si torna al PalaSerranò dopo una sonora sconfitta a Scauri e questa volta l’ospite è la Luiss Roma. La squadra romana arriva a Patti carica e motivata, forte del suo primato in classifica (in compagnia di Palestrina, Napoli e Valmontone) e del suo roster ben allestito. L’unica sconfitta dei laziali è arrivata fuori casa, proprio in Sicilia, contro la Zannella Cefalù, in una partita gestita e giocata molto bene dai padroni di casa. La Luiss può vantare il secondo miglior attacco del campionato con 81,9 punti a partita ma ha anche il primato negli assist con 20 a partita e nei falli subiti con 21,6, infatti è anche la squadra che va più in lunetta nel girone C con 23,9 tiri dalla linea della carità. Ragazzi giovani che conciliano l’attività sportiva con gli impegni universitari essendo, ovviamente, quasi tutti studenti dell’Università Luiss “Guido Carli”. Una squadra guidata dall’esperienza di coach Andrea Paccariè che conosce ormai da anni l’ambiente romano, allenatore anche della Nazionale maschile Maltese e in passato della Nazionale militare, nonchè in A2 femminile. Le loro bocche di fuoco possono essere diverse: Scuderi con 17,9 punti a partita rappresenta probabilmente il pericolo maggiore, senza dimenticare Ramenghi, Faragalli, Beretta e Pozzetti. Una squadra lunga, con almeno 9/10 giocatori che ruotano a partita, e talentuosa che scenderà in campo sicuramente col coltello tra i denti e vogliosa di espugnare il PalaSerranò. Patti arriva carica e vogliosa di riscatto dopo il pesante passivo subito a Scauri e alla vigilia di questo importante match abbiamo sentito il Team Manager Pasqualino La Macchia.
“A Scauri la squadra non è scesa in campo, ma questo i ragazzi lo sanno e in settimana hanno lavorato tanto per rimediare alla sconfitta subita. L’unica partita che potevamo e dovevamo vincere era quella con Maddaloni, per il resto abbiamo collezionato 4 punti e perso con squadre più attrezzate di noi. Non dimentichiamoci che siamo una matricola con sette elementi locali, quasi tutti protagonisti della promozione della passata stagione. La squadra è molto giovane, lo staff tecnico è contento e molto positivo per il futuro. – Sui giovani – Il nostro fiore all’occhiello, come si sa, è il settore giovanile dove infatti abbiamo collezionato solamente vittorie in tutte le categorie, under 20, under 16 e under 15, ma a prescindere dai risultati, l’impegno che coach Sidoti e il suo staff mettono in questo progetto fa capire la linea di pensiero che lo Sport è Cultura ha sposato da anni e che ancora intende perseguire e cioè quella di creare talenti partendo dai vivai. – Il basket a Patti – Nel nostro paese la voglia di fare basket non manca, manca però una vera grande realtà che lavori alle spalle della società e dia una solidità economica. Noi non ci facciamo scoraggiare, la società sta crescendo e grazie all’impegno e al sacrificio di tutta la dirigenza stiamo facendo grandi cose, sono molto soddisfatto. – E infine sui tifosi – Il pubblico sta rispondendo bene, fino ad ora non ci possiamo lamentare. Tifano e danno la spinta alla squadra soprattutto nei momenti più difficili durante il corso della partita. I discorso dei tifosi organizzati invece, è una nota dolente, nonostante io mi sia impegnato in prima persona nel coinvolgerli in ogni modo. Abbiamo fatto anche un abbonamento specifico per loro ma la risposta fino ad ora è sotto le nostre aspettative. L’auspicio è che già da domani siano numerosi al PalaSerranò ed accolgano e trascinino la squadra durante la gara e che siano da input per tutto il pubblico.”
Appuntamento quindi domani al PalaSerranò, palla a due come sempre alle ore 18.00!