B FEMM. La Rainbow Viagrande Gruppo ALTEA chiude la regular season al secondo posto, battuta la San Matteo

Due punti preziosi, soprattutto in vista dei play off, ma una prestazione migliorabile. La Rainbow Viagrande Gruppo ALTEA si impone 68-36 sulla San Matteo, nel recupero della dodicesima giornata di Serie B, disputatosi stasera al “PalaGalermo”. Il successo sulle messinesi permette a Guerri e compagne di concludere la regular season al secondo posto, alle spalle dell’I Have a Team Ragusa, e davanti proprio alle messinesi, prossime avversarie nella serie delle semifinali dei play off regionali. Il piazzamento darà alle etnee il vantaggio del fattore campo nei play off con gara 1 e l’eventuale gara 3 da giocare in casa.

Match non bellissimo, sul parquet catanese. La sfida stenta a decollare nel primo quarto, concluso con uno striminzito 8-7. Tanti errori, da una parte e dall’altra, ma nel secondo parziale la Rainbow sembra trovare un minimo di “feeling” con la partita. Tra le viagrandesi è Giulia Spampinato a suonare la carica, frimando otto punti. Le ospiti si tengono in scia, sfruttando soprattutto una maggiore efficacia dall’arco dei tre punti, con la “doppietta” di Cosenza ed il timbro di Renata Melita. Si va negli spogliatoi sul 28-21. Nel terzo tempo la Rainbow serra le fila difensive, concedendo solo cinque punti alle messinesi, trovando anche i primi “arcobaleni” da tre punti con capitan Guerri, immensa in fase di intercetto e regia, e Licciardello. Nell’ultimo parziale è proprio la capitana a “dare il la” alla progressione finale della Rainbow con otto punti in pochi minuti (tra i quali due triple), costitiuendo con Giulia Spampinato (top scorer della gara con 17 punti) un asse affiatato e agguerrito, che ha guidato le viagrandesi al successo finale.

Nel post partita coach Catanzaro analizza la prestazione della sua squadra: “Non abbiamo brillato. Gli errori, del resto, si vedono soprattutto con le squadre forti, ma non avremo molto tempo per lavorarci su. Inizieremo subito con i play off. Viki Karambatsa? Deve capire che tipo di campionato sta affrontando e la fisicità che c’è in questo torneo, che forse è diversa rispetto a quella con la quale ha avuto a che fare fino a qualche settimana fa . Deve rinforzarci ma non è la squadra, non deve dipendere tutto da lei. Abbiamo anche altre soluzioni. Giorgia Guerri? Più va avanti la stagione e più entra in forma. Può ancora migliorare. I play off saranno una cosa a parte. Adesso si comincia a fare sul serio”.

Anche la guardia Giuliana Licciardello vede margini di miglioramento: “Partita un po’ bruttina da parte nostra. Dobbiamo giocare con più calma e lucidità. La cosa positiva è che abbiamo provato quasi tutto quello che dovevamo, poi la gara si è messa bene. In alcune fasi abbiamo faticato un po’, ma è andata. Mi sento bene, la pausa bimestrale per il Covid mi ha aiutato a rimettermi al passo con la squadra. Con Giovanni Giustino stiamo facendo un gran lavoro fisico”.

Nel post gara è tornato a parlare anche il Presidente della Rainbow Viagrande Gruppo ALTEA, Carmelo Licciardello: “Vorrei ringraziare tutto lo staff Rainbow. Abbiamo costruito questo secondo posto insieme. Ringrazio anche le ragazze per l’impegno sin qui messo in campo. Adesso facciamo un altro passo avanti. Abbiamo rinforzato il roster e continueremo a farlo in vista degli spareggi. Penso che in settimana annunceremo qualche novità. Mi auguro che si possa puntare in alto. Il palazzetto di Viagrande? Spero di poter giocare le eventuali nella nostra casa”.

TABELLINO

RAINBOW VIAGRANDE GRUPPO ALTEA – SAN MATTEO 68 – 36

RAINBOW VIAGRANDE: Amico ne; Guerri 12; Licciardello 3; Baglieri ne; Costi; Mbombo 11; Spampinato 17; La Manna 14; Karambatsa 11, Scalia ne; Venticinque ne; Giacobbe ne. Coach: Catanzaro.

SAN MATTEO: Raf. Melita; Lombardo 4; Rizzica 2; Ingrassia 4; Certomà 5; Polizzi 3; Grillo; Raffaele; Cascio; Cosenza 7; Zagami; Ren. Melita 11. Coach: Currò.

PARZIALI: 8-7; 28-21; 45-26

1° arbitro: Federico Catalano (Pedara)

2° arbitro: Andrea Crisafulli (Mascalucia)

Segnapunti: Dario Luppino

Cronometro: Letizia Giarrizzo

24 secondi: Matteo