La Briosa – Lighthouse, il post gara: Barcellona in silenzio stampa, Trapani pensa ad Omegna

Ugo Ducarello (Pallacanestro Trapani)

Una siciliana torna a sorridere, una conferma il suo forte periodo di difficoltà. Il risultato del derby tra La Briosa Barcellona e Pallacanestro Trapani ha come un scattato una fotografia sul campionato delle due formazioni. I barcellonesi vivono una crisi profonda, lo confermano con questa sconfitta, mentre i trapanesi risorgono dalle proprie ceneri vincendo un incontro certamente non insidioso, ma postumo alla sconfitta maturata all’OT contro Agrigento.

 

Vorrei ringraziare il pubblico barcellonese, anche a nome di Ganeto e Filloy, per la stupenda accoglienza che ci ha riservato – ha dichiarato nel post gara l’allenatore della Pallacanestro Trapani Ugo Ducarello, ex del match – Della partita, mi ritengo soddisfatto, perché abbiamo risposto con i fatti alla sconfitta subita contro Agrigento. Siamo riusciti a dare seguito con successo a una settimana durante la quale abbiamo lavorato sodo, con rabbia agonistica e impegno. Questa sera ho rivisto la squadra in grado di passarsi la palla in attacco e aiutarsi in difesa. Siamo stati bravi a eseguire nella metà campo offensiva, ma l’aspetto più importante da sottolineare è certamente la reazione emotiva che abbiamo messo in campo, fin dalle prime battute di gioco. Tutti hanno dato il proprio contributo, anche Ganeto e Mays, che non erano al meglio: ma entrambi ci tenevano a essere della partita e alla fine sono stati molto utili. Adesso facciamo ritorno a Trapani, ma da domani pomeriggio sarà già tempo di ritornare in palestra, per preparare nella maniera migliore possibile la trasferta di Omegna”.

Diverso, appunto, il tenore in casa Barcellona al termine del derby, così come chiarisce direttamente il presidente della società.

“Comunico subito che la Squadra è in silenzio stampa – ha annunciato il patron Immacolato Bonina Sapevamo che ci aspettava un campionato difficile, già prima dell’iscrizione abbiamo avuto tante difficoltà ma alla fine siamo partiti spendo che bisognava stringere i denti. Si possono perdere le partite ma non la dignità, io da Presidente mi scuso a nome della squadra con l’intera città, in 20 anni di sport non mi era mai successo. Qui non è una questione di uomini ma un problema di mentalità, ci vuole dignità e mercoledì voglio una risposta con una partita che deve essere della vita.  Contro Agropoli ci sarà l’ingresso gratuito e vorrei che tutta la città venga a sostenerci in questa fondamentale partita, aiutandoci a mantenere il patrimonio che è questa categoria. Abbiamo bisogno di un palazzetto pieno che ci sospinga anche al di là dei limiti tecnici. Niente è perduto perché abbiamo ancora un intero girone di ritorno e un mercato in cui interverremo”