C SILVER. Giorgio Chisari segna allo scadere, il Cus Catania trova la prima vittoria stagionale battendo l’Or.Sa Barcellona

Cus Catania - Or.Sa Barcellona
Cus Catania - Or.Sa Barcellona

Bella, sofferta e meritata. Cosa la prima vittoria dell’anno del Cus Catania di coach Gaetano Russo, maturata col punteggio di 74-72 contro l’Or.Sa Barcellona di coach Dani Baldaro.

Match sempre in equilibrio, con gli ospiti bravi anche a sfiorare margini di scarto in doppia cifra nel punteggio, salvo poi subire il ritorno in sordina dei padroni di casa che, nel quarto quarto, hanno completamente ribaltato la gara. A 5.35” dalla fine Federico Lo Faro e Nicolò Mazzoleni firmano il 62-61, risponde il barcellonese Granic ai liberi, ma Simone Cortina con l’Or.Sa ancora in attacco segna e subisce una fallo da Aronne Alescio che viene giudicato antisportivo. Cortina sbaglia il libero aggiuntivo e Alescio si fa perdonare realizzando la tripla del 65-63. Chisari allunga per il Cus sul +4, ma inizia una fase confusa dove gli arbitri decidono di espellere Mustacchio e fischiare tecnico a Persano. L’ex Cefalù alla lunetta realizza solo un canestro, mentre Jonathan Comelli fa due su due (68-64) e raccoglie poi in attaccano un rimbalzo fondamentale da cui scaturisce un assist per Vlatko Granic. Sul 68-66 Mazzoleni risponde con una penetrazione (70-66), Cortina firma il 70-68, Lo Faro il 73-68, ancora Cortina va a referto (72-70) e per il Cus segue il fallo in attacco di Lo Faro che, con 30” circa a tabellone,non riesce a gestire bene l’ipotetico ultimo attacco dei padroni di casa. L’Or.Sa Barcellona chiama minuto per superare la metà a campo e con 5” secondi a disposizione trova dei liberi fondamentali che vengono realizzati con grande freddezza. E’ la perfetta parità a 72, ma al Cus rimangono 3” da giocare che vengono concretizzati al photofinish grazie ad un assist sotto canestro per Giorgio Chisari, che appoggia al tabellone, segna e fa esplodere la gioia al PalaCus.

Vittoria che cambia poco ai fini della classifica degli etnei, ma che fa morale per la formazione allenata da Gaetano Russo, troppe volte penalizzata in questa stagione anche a di fronte prestazioni importanti che non sono, però, state accompagnate da una giusta vittoria.