C SILVER. La Virtus Ragusa gioca d’intensità, ma cede il passo al Panormus Palermo

Un'immagine di Virtus Kleb - Panormus

Al Pala Padua va in scena la quinta giornata di campionato e la Virtus Ragusa di coach Recupido ospita la Panormus Palermo. Tanta la voglia di riscatto dei ragusani che scendono in campo concentratissimi.

L’inizio non è dei migliori con i palermitani che spingono sin da subito il piede sull’acceleratore. Drigo in pochi minuti porta i suoi a discreta distanza. I ragusani, dal canto loro, subiscono la loro fisicità e la loro esperienza e cercano di fare quadrato per attuare un gioco veloce e dinamico. Ma gli ospiti proseguono spediti la loro corsa grazie alle ottime intuizioni sotto le plance di Tagliareni e Fichera.

Al ritorno dal riposo lungo la Virtus Ragusa si accende e comincia la sua scalata. Guccione e Tumino in un primo momento e a seguire Mirabella e Cascone si rendono più offensivi sotto le plance, cercano i punti deboli degli ospiti e agiscono in velocità. I palermitani concedono ma non troppo cercando di mantenere quel divario fin qui acquisito. 

Nell’ultimo quarto i ragazzi di coach Rosciglione alzano l’intensità di gioco mettendo in difficoltà i ragusani. Audino e Fichera risultano essere molto efficaci dal pitturato e così con una buona prova corale i palermitani mettono in archivio questa vittoria chiudendo il match con il risultato di 50 a 80. 

 

«I primi due quarti sono stati tutti ad appannaggio del Palermo – commenta a caldo coach Recupido – e noi abbiamo assistito ad una scalata veloce. Siamo scesi in campo con il piglio sbagliato e questo si è visto sul tabellone. Gli ultimi due quarti la squadra ha cambiato volto ed è quello che volevo vedere. Abbiamo lottato su ogni pallone producendo delle belle giocate. L’esperienza e la fisicità dei nostri ospiti però sono stati fattori determinanti per l’esito della partita. La nostra sfida in questo campionato non è contro il punteggio ma è contro la pallacanestro nel senso che sfidiamo questo sport per giocare giorno dopo giorno sempre meglio e cogliere tutte quelle sfumature che aiutano i ragazzi a crescere. Anche l’umore non ci aiuta perché quando le cose iniziano ad andare male ci demoralizziamo subito e su questo atteggiamento dovremo lavorare tanto».

 

VIRTUS RAGUSA – PANORMUS PALERMO: 50 – 80

Parziali: 7-23; 23-46; 40-61

 

VIRTUS RAGUSA

Occhipinti 4, Santacroce 3, Ilardo, Mancuso 3, Campo, Guccione 7, Tumino 8, Salmeri, Guastella 2, Sorrentino, Mirabella 16, Cascone 7

Coach Recupido

 

PANORMUS PALERMO

Campofranco, Saitta, Vitale 10, Audino 9, Bruno 9, Paternò 5, Drigo 19, Castiglia 1, Russello, Fichera 13, Tagliareni 14, Boakye

Coach Rosciglione

 

Arbitri: Puglisi – Oliveri