Il Gruppo Zenith Messina capolista solitario del Girone Occidentale

Carnazza al tiro nel match con la Torrenovese
Carnazza al tiro nel match con la Torrenovese

Con la disputa del recupero fra Gruppo Zenit MessinaNuova Agatirno, si può finalmente avere una visione completa del Girone Occidentale della Serie D Regionale siciliana. Dunque dopo sei giornate, la formazione peloritana diventa leader della classifica, a punteggio pieno, con sei vittorie su altrettante gare sin qui giocate. Dopo aver vinto sabato scorso contro il Cus Palermo per 71-56, gli “Scolari” si sono ripetuti nel match infrasettimanale, battendo la talentuosa formazione paladina, allenata da Renato Franza, per 82-70. Un primato meritato per il team di Baldaro che al momento è anche la squadra ad aver subito meno punti: 58,33 a partita. Nonostante le pesanti assenze, Carnazza e soci continuano a vincere e domenica faranno visita alla vice capolista Balestrate. La Fortitudo, con 10 puti all’attivo, dista due punti dalla vetta. Squadra di rango, quella palermitana si è rinforzata con l’innesto del pivot argentino Dario Andrè e domenica scorsa ha espugnato il PalaTracuzzi battendo per 73-79 una generosa Amatori Birrificio Messina, che alla fine ha dovuto alzare bandiera bianca dopo aver condotto per lunghi tratti il match. Pesante battuta d’arresto per l’Eagles Palermo, terza forza del girone, sconfitta a Trapani dai giovani della Virtus per 71-55. La squadra di coach Genovese si conferma vincente in casa, dove finora ha fatto bottino pieno. Il quintetto di Ortensi ha provato a resistere, ma il terzo periodo è stato quello che ha in pratica deciso la gara. Torna alla vittoria l’Or.Sa. Barcellona nel derby con la Nuova Agatirno. Match combattuto, risolto nel quarto finale, grazie ad un break di 9-0 per il team di coach Varotta che si impone per 74-63, ma i paladini erano privi di Babilodze e Munastra. Si riscatta immediatamente il Marsala andando a vincere al PalaTorre per 69-79. Gara decisa nell’ultimo quarto, la grande difesa dei ragazzi di coach Grillo ed una condizione fisica migliore hanno fatto la differenza. Una brutta sconfitta per l’Aquila Nebrodi che ha portato alle dimissioni di Domenico Bacilleri, al suo posto è già arrivato Max Fiasconaro.