Eagles Palermo, obiettivo dichiarato. Flavio Priulla: “In campo quest’anno per sognare la B”

Coach Flavio Priulla allenatore dell'Eagles parla del derby di Palermo

L’Eagles Basket Palermo 17-18 ha le idee chiare in vista del prossimo campionato di C Silver: umiltà e lavoro per arrivare fino in fondo alla competizione, per sognare la B. Quest’anno non se ne fa mistero, come è invece un po accaduto in passato, quando era le squadre competitive allestita dal gm Francesco Lima a parlare più di qualsiasi dichiarazione ufficiale.

Per raggiungere lo scopo è rinnovata la fiducia in panchina a Flavio Priulla, allenatore trapanese dalla vena vincente, coach desidoroso di riassaporare presto un’altra promozione.

Stiamo preparando la nostra stagione che inizierà il 21 agosto, con l’obiettivo di provare ad arrivare fino in fondo al campionato, di provare ad essere la squadra con più chance per il salto di categoria“, ha spiegato l’allenatore.

Per una formazione iscritta nella C Silver Sicilia è al momento difficile fare pronostici a lungo termine. Giunti metà agosto, infatti, ci sono ancora margini per alcuni ripescaggi.

Abbiamo questa poca certezza, ma crediamo che la prossima C Silver sarà come sempre un campionato abbastanza competitivo, difficile e pieno di insidie. Abbiamo costruito una squadra che può provare ad arrivare fino in fondo. Negli ultimi due anni sono salite quattro squadra dalla Sicilia, ma la competizione rimane importante. Ci sono squadre che sulla carta sembrano poco attrezzate ma hanno giocatori di esperienza, gruppi che se affrontati con superficialità ti portano a compiere passi falsi decisivi anche alle sorti del campionato. Per questo, come già fatto in passato, faremo capire ai nostri giocatori l’importanza del lavoro quotidiano, in funzione di ogni singola partita. Da un punto di vista motivazionale – ha spiegato Priulla – lavoreremo con grande attenzione e intensità, fattori ci permetteranno di costruire una mentalità positiva, vincente, rimanendo sempre umili. Questo campionato c’insegna che senza questa caratteristica anche le grandi squadre rischiano brutte figure. Per quanto riguarda le altre formazioni – ha analizzato il coach dei biancorossi – sicuramente l’Alfa Catania ha un gruppo abbastanza ambizioso, così come il Basket School Messina. Ragusa, Agatirno e San Filippo del Mela in prospettiva sono temibili. Agatirno in particolare inserisce nel suo gruppo giocatori interessanti, senior forti e giovani di prospettiva. Ragusa ricava sempre molto dal lavoro svolto in passato con gruppi che diventano di primo piano. Non penso qualcuno giocherà a perdere come successo lo scorso anno, vedi come ha fatto da Siracusa – ha spiegato Priulla -. Da qui alla prima palla a due sono sicuro verranno piano piano fuori squadre con valori aggiunti più alti rispetto l’attuale potenziale. Come immagino per Alcamo, che alle conferme potrebbe aggiungere giocatori importanti“.

Il roster della formazione palermitana é sostanzialmente al completo, ma si arricchirà di un altro giovane innesto proveniente dalla Pallacanestro Bagheria 1992 di Pietro Aiello, società storica molto radicata sul territorio.

Eagles continua a coltivare gelosamente il suo legame con la città di Bagheria, in funzione della crescita del movimento del territorio palermitano.