Mays e Griffin, beniamini a Trapani

Ieri sera si è tenuto un evento organizzato al fine di consentire ai due nuovi giocatori statunitensi della Pallacanestro Trapani, Keddric Mays e Taylor Griffin, di entrare per la prima volta a contatto con la città di Trapani. Nell’ambito dell’Audi Tron Sailing Series 2015, infatti, sulla banchina del porto di Trapani è stato numerosissimo il pubblico di tifosi, appassionati e curiosi che hanno tributato un caloroso saluto proprio a Mays, a Griffin e a tutta la prima squadra granata, presente per l’occasione. Subito dopo i due atleti americani, sono intervenuti anche il coach Ugo Ducarello, l’amministratore delegato Julio Trovato e il presidente Pietro Basciano.

Keddric Mays (play-guardia Pallacanestro Trapani): “Torno in Italia molto volentieri. Ho vissuto una splendida esperienza a Capo d’Orlando due anni fa e sono certo che questa avventura a Trapani sarà altrettanto appagante. Credo che ci siano tutti i presupposti per vivere una buona stagione con questa squadra. Tutti stanno già mostrando di saper collocare gli interessi individuali in secondo piano, rispetto al bene del gruppo. Voglio mettermi al servizio dei miei compagni e non mi nascondo: sono qui per vincere”.

Taylor Griffin (ala-pivot Pallacanestro Trapani): “Nel corso della mia carriera mi sono evoluto come giocatore. All’inizio pensavo alla spettacolarità, mentre pian piano ho capito che esistono tante altre cose importanti su un parquet. Vorrei che quest’anno costituisse un altro tassello importante nel mio percorso di crescita, umana e professionale. Sono convinto che accettare la proposta di Trapani sia stata la decisione giusta, perché ho da subito trovato un allenatore tosto e con le idee chiare, ma anche una società ambiziosa, che vuole puntare in alto”.

Ugo Ducarello (coach Pallacanestro Trapani): “Non avevo dubbi sulla scelta di ogni singolo giocatore di questo roster, sia per il valore tecnico dei miei atleti, sia per le loro qualità umane. A due settimane dall’inizio del nostro lavoro, posso dire che non cambierei nessuno di questi ragazzi. Ciò che ci interessa veramente è creare un forte feeling con la gente di Trapani, perché questo costituirà la vera macia in più per noi e sarà un elemento che farà la differenza nel corso della stagione”.

Julio Trovato (amministratore delegato Pallacanestro Trapani: “Trapani è una città di basket e la risposta fornita dal nostro pubblico stasera ne fornisce prova ulteriore. Quest’anno abbiamo avuto il tempo di programmare le cose con calma, analizzando tutto ciò che è successo nel corso dell’ultimo campionato e traendo le nostre conclusioni. Faremo di tutto per garantire il miglior servizio possibile a questa gente, in ogni ambito del nostro operato. Vogliamo divertirci insieme”. 

Pietro Basciano (presidente Pallacanestro Trapani): “Sono convinto che Ugo Ducarello sia la persona giusta per il nostro progetto. Se dovessi parlare di un obiettivo reale per la prossima stagione, direi che dobbiamo pensare alla salvezza. Non certo per la qualità della squadra, che è assolutamente competitiva, ma perché ci interessa soprattutto vivere un campionato sereno. Alla fine della stagione regolare, eventualmente, penseremo anche a qualcos’altro”.