SERIE D PLAYOFF. L’ex Occhipinti presenta gara 2 fra Comiso e Gela: “Concentrazione e aggressività dal primo minuto”

Giovanni Occhipinti con il coach Davide Ceccato
Giovanni Occhipinti con il coach Davide Ceccato

Grande attesa in casa Olympia per gara 2 della finale playoff contro Gela, a presentarla è Giovanni Occhipinti playmaker di Comiso, arrivato nel mercato invernale a rafforzare il roster del presidente Biscotto.

Come pensi vada affrontata Gara 2 per cercare di riportare in pareggio la sfida? Cosa non ha funzionato all’andata nella parte iniziale, quando si è creato subito un ampio divario nel punteggio poi ricucito nel corso della partita?

Gara 2 va affrontata con concentrazione e aggressività fin dal primo minuto, come quelle viste negli ultimi due quarti di gara 1. Nella prima sfida siamo partiti un po’ con il freno a mano tirato ma dobbiamo fare tesoro della rimonta e dobbiamo vedere il bicchiere mezzo pieno.

Come ti hanno accolto a Comiso i compagni di squadra, i dirigenti, gli allenatori e il pubblico amico? Cosa ti senti di dire al pubblico in occasione della partita di domenica?

Fin dal primo giorno a Comiso ho trovato una famiglia che mi ha fatto sentire subito a casa, sia compagni che dirigenza, per non parlare dei nostri fantastici tifosi che ci hanno seguito e ci hanno sostenuto sempre numerosi sia in casa sia fuori casa. Mi aspetto un grande tifo ed uno straordinario incoraggiamento alla squadra, all’insegna dell’entusiasmo ma soprattutto della sportività che non deve mai mancare in queste occasioni.

Sei anche un ex del Gela, conosci l’ambiente sempre caloroso e sportivo di quella città. Lo spettacolo anche negli spalti è notevole in questo tipo di sfide. Che ruolo può giocare l’emozione in questi casi e come questa su può tramutare in carica agonistica e concentrazione?

Ho giocato per molti anni a Gela e giocare lì anche da avversario è sempre emozionante. Al momento della palla a due, tutto viene messo da parte. La tensione della partita ti fa concentrare solo nel gioco in campo e non pensi più a tutto il resto. Ma adesso testa a domenica, tutti uniti per un solo obbiettivo.