Sette mesi dopo Faenza concede il bis, AndrosBasket battuta di misura 48-49

Coach Santino Coppa

DAL NOSTRO INVIATO – Partita tecnica non eccezionale ma dai risvolti emotivi di rilievo quella tra AndrosBasket Palermo e Infinity Bio Faenza. Al Palamangano ne esce vittoriosa la formazione romagnola, che si impone sul parquet palermitano per 48-49. Avvio positivo per Faenza, che con Ballardini e Presekienyte (ex di lusso, dopo l’ottimo campionato giocato nella passata stagione agli ordini di coach Coppa) colpisce subito dall’arco; le padroni di casa si sbloccano dopo 3′ con la penetrazione vincente di Russo, che ridà animo alle siciliane, in grado poi di trovare anche il primo vantaggio nel match con l’appoggio di pura tecnica di Miccio. Un parziale proseguito poi, tra errori comodi e difese a tratti troppo distratte, sul filo dell’equilibrio fino al 10′, quando il tabellone recita 15-15. Palermo sembra aver trovato le misure giuste per far male alle ospiti, con gli inserimenti veloci di Russo e Cupido, ma con il passare dei minuti è Faenza a provare l’allungo prima dell’intervallo, salendo +8 con i punti di Soglia e Schwienbacher. Le siciliane non mollano, tornando sotto con Vanderberg e Russo dal pitturato che firmano il 23-27, poi è Cupido con una tripla a scuotere il Palamangano, ma alla pausa avanti sono ancora le romagnole che dopo 20′ conducono per 26-31. Un break di 8-1 ribalta interamente l’inerzia in favore delle ragazze di coach Coppa, che con Miccio, Cupido e Vanderberg tornano avanti sul 34-33, costringendo Faenza ad un timeout in cui la voce rabbiosa di Ballardini riecheggia in tutto il palazzetto. In una partita dai parziali bassi, e con le ospiti a dominare nei rimbalzi, vista l’effettiva maggiore fisicità, sono i dettagli a fare la differenza, con Vanderberg e Verona brave a chiudere il periodo sul 42-35. Le emiliane però non mollano, e con due triple realizzate da Franceschelli e Morsiani tornano nuovamente in partita, trovando anche il vantaggio minimo con una penetrazione di Franceschelli. Una distanza che Palermo non riesce a recuperare, concedendo i due punti alla formazione romagnola, e staccandosi ancora rispetto alla vetta: una sconfitta che, nonostante le importanti defezioni di Novati e Cutrupi, deve essere prontamente dimenticata in vista della doppia trasferta di Umbertide e Orvieto, nella quale servirà massima concentrazione per conquistare due partite fondamentali per non perdere il treno delle prime.

ANDROSBASKET PALERMO – INFINITY BIO FAENZA 48-49

PALERMO: Manzotti, Russo 13, Gioè ne, Cappelli ne, Cupido 7, Miccio 10, Verona 6, Vanderberg 12, Tumminelli ne, Caliò ne, Salomone ne. Coach: Coppa.

FAENZA: Franceschelli 7, Schwienbacher 5, Franceschini, Morsiani 10, Ballardini 11, Caccoli, Zanetti, Soglia 9, Meschi, Preskienyte 7. Coach: Bassi.

ARBITRI: Giorgio Silvestri di Roma, Antonio Giunta di Ragusa.

NOTE: parziali 15-15, 26-31, 42-35, 48-49